Under 12 – Chianti – Lancers 8-7
Magnifica prova dei ragazzi di Zalonici, nonostante la sconfitta. Che però è dolce perché il Chianti è uno squadrone, detentore della Winter League, ma i lancerini sfoderano la miglior prestazione dell’anno e lo mettono in seria difficoltà. Una partita analoga a quella vinta sul campo del Padule mesi fa dopo l’inning supplementare, che alcuni ancora ricordano. La nota negativa, ormai solita: la mancanza dell’arbitro. E allora il giudice lo fa un dirigente locale, prendendo qualche decisione, una soprattutto, discutibile. E uso questo eufemismo per rispetto di chi, presente alla partita, ribadiva lo spirito dei Lancers, che vincere o perdere non importa, l’importante è essere una squadra. Ma bisogna pur scrivere la verità, e la verità è che questa decisione capita in un momento decisivo, nel terzo inning, con le squadre sul 2-1, e che un punto segnato in meno e un eliminato in più, in quel momento, pesano eccome. E infine non è un caso che, subito dopo, il Chianti metta a segno quattro punti. Comunque la bella prestazione rimane e, in fondo, questo è quello che conta. Alla fine della gara Zalonici è raggiante e ha parole di elogio per i suoi ragazzi.
Questa i protagonisti della gara: Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 1-0. In quanto fuori casa iniziamo in attacco. Lopez batte e poi arriva in seconda base, poi Pellegrini e Manetti vanno in prima per 4 balls del lanciatore n° 50 ma qui terminano le loro corse e c’è il cambio. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Il n° 64, promosso in prima base per base-ball, con due rubate si porta in terza e poi sfrutta la battuta del n° 61 e va a punto. Lopez è poi lesto a raccogliere la battuta del n° 52, lancia a Scarpulla in prima base e lo elimina. Ma il meglio deve ancora venire: il n° 57 batte di nuovo e, come in fotocopia, Lopez riprende e lancia a Scarpulla in prima base che lo elimina. Scarpulla, fulmineo, lancia a sua volta a casa base dove Pellegrini elimina il n° 54 che stava per realizzare il punto. In tre anni che seguo il baseball è la prima volta che vedo una doppia eliminazione così nell’under 12!
Secondo inning 1-0. Signorini batte e poi arriva in terza base, seguito da Sarubbi in seconda. Purtroppo la battuta di Lopez è ripresa al volo e la fase di attacco ha termine. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Stavolta è il n° 67 che batte e riesce a tornare a casa base. Da segnalare un’altra difesa Lopez-Scarpulla simile a quella già vista nel primo inning e una gran battuta del n° 60 vanificata dalla presa al volo di Vecchi in posizione di esterno, che pone termine all’inning.
Terzo inning 4-1. Paoli batte e va in prima. Poi anche Pellegrini batte e l’errata gestione della palla da parte del Chianti frutta il punto di Paoli e porta lo stesso Pellegrini in terza. Ed eccoci al misfatto. Con la mazza si presenta Scarpulla che batte validamente e pertanto Pellegrini corre a punto. La palla è raccolta e lanciata al ricevitore che, per prenderla, deve saltare e quando Pellegrini viene toccato è fuori da casa base. La situazione è solare e si è vista tante volte ma l’arbitro chiama Pellegrini out. La fase di attacco termina con uno sfortunato Signorini che batte ma la palla è raccolta dal lanciatore che lancia in prima base e riesce a eliminarlo. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. I lancerini, forse anche un po’ demoralizzati dall’iniqua decisione subita, incassano i punti dei numeri 64, 61, 50 e 52. Durante questa fase Paoli sostituisce Lopez sul monte di lancio.
Quarto inning 1-2. Vanno a punto Sarubbi e Onori, che avevano raggiunto la prima base per 4 balls e poi hanno sfruttato una gran battuta di Lopez. La fase di attacco termina con la battuta di Scarpulla presa al volo da un avversario. Inning che vede i Lancers addirittura prevalere nel parziale.
Quinto inning 1-0. Purtroppo i nostri non riescono neanche a conquistare la prima base. Neanche Signorini, che batte, riesce a salvarsi perchè la palla è di nuovo raccolta dal lanciatore che lancia in prima base lo elimina. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il punto della vittoria matematica del Chianti lo segna il n° 52, mentre fra i Lancers le eliminazione sono opera delle azioni difensive di Paoli, Lopez e Scarpulla.
Sesto inning 0-4. Vecchi, Onori e Lopez tornano a casa base dopo aver conseguito la prima base per base-ball mentre Paoli dopo aver battuto validamente. Da segnalare Pellegrini che stoicamente prosegue la gara dopo essere stato colpito nel baschetto dal lanciatore avversario: per fortuna nessuna conseguenza per lui. Non disputata la fase di attacco dei padroni di casa.

Lancers – Padule Blu 19-6
Sventola alta la bandiera dei Lancers per la seconda vittoria consecutiva per l’Under 12 di Zalonici che quando trova squadre con lanciatori non impeccabili va a nozze, per poi contenere gli avversari con una difesa abbastanza solida, anche grazie ai capaci lanciatori Lopez e Paoli che solitamente sono affidabili e garantiscono 5 inning. Il sesto inning è quello più critico, mancando un lanciatore designato, motivo per cui Zalonici deve procedere per tentativi, mandando sul monte di lancio uno o più fra Pellegrini, Manetti, Signorini e Scarpulla. In questi casi l’incertezza si riflette ovviamente anche sul risultato dell’inning. Se gli esperimenti vengono effettuati a risultato acquisito tutto bene, se invece la squadra avversaria riesce a tenere botta e il risultato è in bilico i problemi sono evidenti. Oggi, anche se non sono mancate le battute valide, quasi sempre i nostri riescono ad arrivare in prima base per via di 4 balls del lanciatore sestese. Dalla prima a casa base i lancerini procedono poi con delle “rubate” sfruttando le incertezze avversarie dal monte di lancio e in ricezione.
Alla fine della gara, nonostante la vittoria, Zalonici non è molto soddisfatto della prestazione, avendo i ragazzi commesso degli errori evitabili. Ovviamente lui, in quanto tecnico, cerca sempre di migliorare il gioco, cercando di correggere i ragazzi anche nelle gare vinte.
Questa i protagonisti della gara: Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 4-1. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez elimina subito il n° 27 dell’altra squadra ma poi consente al n° 2 di andare in prima base per 4 balls. Il n° 35 è eliminato per 3 strikes. Il n° 37 batte e il n° 2 riesce a portarsi dalla seconda base a casa. Lopez elimina poi il n° 23. Lopez, Paoli, Pellegrini e Scarpulla sono promossi in prima base per 4 balls. Di questi, a forza di rubate, tornano a casa base Lopez, Pellegrini e Scarpulla. Manetti batte e ne esce fuori un “campanile” altissimo che il Padule non riesce a prendere al volo e Manetti si porta in seconda. Da qui, a forza di rubate, arriva a punto.
Secondo inning 1-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Scarpulla riesce a prendere al volo la battuta del n° 15 sestese, poi Lopez completa l’opera con altre due eliminazioni. Vecchi, dopo aver raggiunto la prima base per 4 balls, è brava a rubare una base dopo l’altra e arrivare a punto. L’inning termina quando, con le basi piene e quindi con le maggiori potenzialità offensive, la battuta di Pellegrini è ripresa al volo.
Terzo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Due eliminati ad opera di Lopez e uno da Scarpulla che raccoglie la battuta del n° 2 e transita in prima base con netto anticipo. Scarpulla e Manetti raggiungono la prima base per 4 balls e poi, di base in base, arrivano entrambi a punto. Signorini batte e arriva in prima un attimo prima della pallina, buono quindi. Anche Sarubbi e Vecchi vanno in prima base per base-ball. Signorini e Sarubbi tornano a casa base e l’inning termina.
Quarto inning 2-1. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. La gran battuta del n° 23 consente al n° 37 di portarsi dalla prima a casa base. Lo stesso n° 23 prova a rubare ma Pellegrini lo elimina in terza. Paoli riesce poi a eliminare due battitori avversari per strike-out. In attacco è ancora Paoli il protagonista che batte un altro campanile che il Padule non riesce a prendere al volo e che frutta due basi. Altre due rubate lo portano a punto. Pellegrini, dalla prima base che aveva conquistato per 4 balls, giunge a casa sfruttando un’errata gestione della palla in difesa e porta i Lancers a +9, sancendo la vittoria matematica.
Quinto inning 4-0. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Paoli elimina i numeri 8 e 36. Il n° 37 invece riesce a ribattere validamente il suo lancio ma la pallina è raccolta da Signorini lancia a Manetti in prima base che lo elimina per un’azione difensiva che era già stata vista più volte nelle gare precedenti. Signorini, Sarubbi, Vecchi e Onori, vanno a punto rubata dopo rubata dopo aver conquistato la prima base per base-ball.
Sesto inning 4-4. Lanciatori Scarpulla, Manetti e Signorini, ricevitore Sarubbi. Giustamente Zalonici consente anche ai lanciatori meno esperti di fare esperienza in gara. Scarpulla lancia, il n° 23 ribatte ma lo stesso Scarpulla risprende e lancia a Manetti in prima base che lo elimina. Successivamente fanno tutto il giro del diamante i numeri 15, 9, 8 e 30, tutti giunti in prima base per 4 balls. Pellegrini batte e poi, di base in base, torna a casa e fa punto. Scarpulla, Manetti e Signorini sono gli autori degli altri punti, tutti giunti in prima base per base-ball. I primi due tornano a casa base rubando tutte le basi, l’ultimo ruba fino alla terza e poi sfrutta la battuta di Lopez.
I ragazzi di Zalonici sono ora attesi da un calendario ostico, con la trasferta sul campo del forte Chianti e il doppio confronto con le squadre di Grosseto.


I Lancerini sventolano la bandiera
Under 12: Gabbiani Massa – Lancers 6-21
Dalla trasferta in Versilia i lanceri under 12 tornano a casa con una vittoria netta e con uno spirito di squadra rinfrancato da un dopo gara conviviale. Si tratta di una di quelle serate che sono utili quanto un allenamento ben fatto perché servono a far diventare amici nella vita, oltre che semplici compagni di squadra. In gara i ragazzi sono stati sempre concentrati e cinici a sfruttare le incertezze avversarie dal monte di lancio e in ricezione. I veterani Lopez, Paoli e Scarpulla hanno letteralmente preso per mano la squadra per condurla a una vittoria che il giorno dopo sembra facile, ma che prima della gara non lo sembrava affatto. Oltre a loro sugli scudi anche Sarubbi, autore di 4 punti e protagonista con l’esordio come ricevitore in gare ufficiali. Nel complesso una percentuale in battuta superiore alla media della squadra, dato incoraggiante.
Questa i protagonisti della gara: Matteo Angelini, Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 1-3. Lopez prima e Paoli poi riescono ad andare in prima base per 4 balls. Sfruttando errate ricezioni, di base in base, Lopez torna a casa base mentre Paoli arriva in terza. Si presenta in battuta Scarpulla che spedisce la pallina vicino al bordo del campo, riuscendo così a fare tutto il giro del diamante e quindi il punto, preceduto ovviamente da Paoli che già era in terza base. Con un po’ di apprensione perché dolorante a un braccio, tanto che ad Arezzo era stato per questo sostituito, sul monte di lancio va Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez inizia la sua serie con gli strike-out dei numeri 8 e 25. Il n° 26 invece fa una bella battuta simile a quella di Scarpulla e anche lui fa tutto il giro del diamante. Il n° 1 è eliminato per 3 strikes.
Secondo inning 0-3. Vecchi, Sarubbi e Lopez sono promossi in prima base per 4 balls. Vecchi passa di base in base fino a fare punto approfittando di alcuni lanci errati non recuperati dal ricevitore. Un passaggio del ricevitore non preso dal giocatore in seconda base consente il punto a Sarubbi e Lopez. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez elimina per strike-out i numeri 21 e 13. Il n° 28 invece batte, raccoglie Paoli che lancia a Scarpulla in prima base: ottimo gioco di squadra, terzo eliminato e fine inning con i nostri avversari tenuti a zero.
Terzo inning 0-4. Sarubbi è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda. Gianrossi batte, poi anche lui ruba e va in seconda, mentre Sarubbi torna a casa base. Lopez batte e Gianrossi dalla seconda fa due basi e quindi è punto. Paoli batte e fa tre basi mentre a Lopez, che si era portato in seconda, ne sono sufficienti due per un altro punto. Pellegrini e per Paoli è facile mettere a segno il quarto punto. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Il n° 12 riesce a battere ma Scarpulla prende la pallina al volo. I numeri 7 e 25 sono eliminati per strike-out.
Quarto inning 1-3. Scarpulla concede il bis e batte quasi un fuori campo che gli consente di fare il secondo personale giro del diamante. Onori e Sarubbi sono promossi in prima base per 4 balls, poi delle errate ricezioni tornano entrambi a casa base. Angelini batte ma è sfortunato perché la pallina va nei pressi della prima base ed è un gioco da ragazzi eliminarlo. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 26 è eliminato per 3 strikes. Il n° 1 è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda, tentano di eliminarlo ma un errato disimpegno fra la terza e la seconda base gli consente addirittura di andare a punto. Il n° 21 è eliminato per strike-out mentre il 13 batte ma debolmente, raccoglie Paoli che è lesto a lanciare in prima base dove Manetti non si fa tradire dall’emozione e lo elimina.
Quinto inning 0-4. Lopez è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda. Paoli batte, tentano di eliminarlo ma il prima base non prende la pallina lanciatagli da un compagno e Paoli conquista la terza base. Paoli ruba e fa punto. Pellegrini e Scarpulla sono promossi in prima base per 4 balls, Manetti invece la raggiunge perché viene colpito dalla pallina, tra l’altro per la terza volta oggi. Signorini batte e Pellegrini fa punto. Un lancio decisamente errato, addirittura dietro la schiena di Sarubbi in battuta, non raccolto dal ricevitore consente il punto a Scarpulla. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 28 batte altissimo e Sarubbi, in posizione di esterno, raccoglie al volo. I numeri 46 e 7 sono eliminati per strike-out.
Sesto inning 4-4. Sarubbi, Lopez e Paoli sono promossi in prima base per 4 balls e basi piene. Quando la stessa cosa capita a Pellegrini Sarubbi è spinto a fare punto forzato. Un errato disimpegno in difesa frutta i punti di Lopez e Paoli. Quando Manetti batte Pellegrini fa punto. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Sarubbi. Il n° 15 è promosso in prima base per 4 balls mentre il n° 22 è eliminato per strike-out. Il n° 26 batte, ruba e va in seconda base mentre il 15, che nel frattempo è riuscito ad avanzare, fa punto. Similmente il n° 1 batte e il n° 26 fa punto. Per via di un errato disimpegno il n° 1 arriva addirittura in terza. Un lancio basso di Pellegrini non preso da Sarubbi concede il punto al n° 1 Massese. Il n° 21 va in prima base per base-ball e poi, con delle rubate, giunge in terza. Il n° 13 è eliminato per strike-out mentre la battuta del n° 28 permette al n° 21 di fare il quarto punto e di chiudere l’ultimo pirotecnico inning. Alla fine Lopez è autore di ben 5 punti mentre Paoli, Sarubbi e Scarpulla 4 ciascuno.
Prossimo appuntamento il 13 maggio con il Padule Blu, sul nostro campo di Porto di Mezzo.