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U12, arriva la seconda vittoria consecutiva

Lancers – Padule Blu 19-6
Sventola alta la bandiera dei Lancers per la seconda vittoria consecutiva per l’Under 12 di Zalonici che quando trova squadre con lanciatori non impeccabili va a nozze, per poi contenere gli avversari con una difesa abbastanza solida, anche grazie ai capaci lanciatori Lopez e Paoli che solitamente sono affidabili e garantiscono 5 inning. Il sesto inning è quello più critico, mancando un lanciatore designato, motivo per cui Zalonici deve procedere per tentativi, mandando sul monte di lancio uno o più fra Pellegrini, Manetti, Signorini e Scarpulla. In questi casi l’incertezza si riflette ovviamente anche sul risultato dell’inning. Se gli esperimenti vengono effettuati a risultato acquisito tutto bene, se invece la squadra avversaria riesce a tenere botta e il risultato è in bilico i problemi sono evidenti. Oggi, anche se non sono mancate le battute valide, quasi sempre i nostri riescono ad arrivare in prima base per via di 4 balls del lanciatore sestese. Dalla prima a casa base i lancerini procedono poi con delle “rubate” sfruttando le incertezze avversarie dal monte di lancio e in ricezione.

Alla fine della gara, nonostante la vittoria, Zalonici non è molto soddisfatto della prestazione, avendo i ragazzi commesso degli errori evitabili. Ovviamente lui, in quanto tecnico, cerca sempre di migliorare il gioco, cercando di correggere i ragazzi anche nelle gare vinte.

Questa i protagonisti della gara: Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.

Primo inning 4-1. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez elimina subito il n° 27 dell’altra squadra ma poi consente al n° 2 di andare in prima base per 4 balls. Il n° 35 è eliminato per 3 strikes. Il n° 37 batte e il n° 2 riesce a portarsi dalla seconda base a casa. Lopez elimina poi il n° 23. Lopez, Paoli, Pellegrini e Scarpulla sono promossi in prima base per 4 balls. Di questi, a forza di rubate, tornano a casa base Lopez, Pellegrini e Scarpulla. Manetti batte e ne esce fuori un “campanile” altissimo che il Padule non riesce a prendere al volo e Manetti si porta in seconda. Da qui, a forza di rubate, arriva a punto.

Secondo inning 1-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Scarpulla riesce a prendere al volo la battuta del n° 15 sestese, poi Lopez completa l’opera con altre due eliminazioni. Vecchi, dopo aver raggiunto la prima base per 4 balls, è brava a rubare una base dopo l’altra e arrivare a punto. L’inning termina quando, con le basi piene e quindi con le maggiori potenzialità offensive, la battuta di Pellegrini è ripresa al volo.

Terzo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Due eliminati ad opera di Lopez e uno da Scarpulla che raccoglie la battuta del n° 2 e transita in prima base con netto anticipo. Scarpulla e Manetti raggiungono la prima base per 4 balls e poi, di base in base, arrivano entrambi a punto. Signorini batte e arriva in prima un attimo prima della pallina, buono quindi. Anche Sarubbi e Vecchi vanno in prima base per base-ball. Signorini e Sarubbi tornano a casa base e l’inning termina.

Quarto inning 2-1. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. La gran battuta del n° 23 consente al n° 37 di portarsi dalla prima a casa base. Lo stesso n° 23 prova a rubare ma Pellegrini lo elimina in terza. Paoli riesce poi a eliminare due battitori avversari per strike-out. In attacco è ancora Paoli il protagonista che batte un altro campanile che il Padule non riesce a prendere al volo e che frutta due basi. Altre due rubate lo portano a punto. Pellegrini, dalla prima base che aveva conquistato per 4 balls, giunge a casa sfruttando un’errata gestione della palla in difesa e porta i Lancers a +9, sancendo la vittoria matematica.

Quinto inning 4-0. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Paoli elimina i numeri 8 e 36. Il n° 37 invece riesce a ribattere validamente il suo lancio ma la pallina è raccolta da Signorini lancia a Manetti in prima base che lo elimina per un’azione difensiva che era già stata vista più volte nelle gare precedenti. Signorini, Sarubbi, Vecchi e Onori, vanno a punto rubata dopo rubata dopo aver conquistato la prima base per base-ball.

Sesto inning 4-4. Lanciatori Scarpulla, Manetti e Signorini, ricevitore Sarubbi. Giustamente Zalonici consente anche ai lanciatori meno esperti di fare esperienza in gara. Scarpulla lancia, il n° 23 ribatte ma lo stesso Scarpulla risprende e lancia a Manetti in prima base che lo elimina. Successivamente fanno tutto il giro del diamante i numeri 15, 9, 8 e 30, tutti giunti in prima base per 4 balls. Pellegrini batte e poi, di base in base, torna a casa e fa punto. Scarpulla, Manetti e Signorini sono gli autori degli altri punti, tutti giunti in prima base per base-ball. I primi due tornano a casa base rubando tutte le basi, l’ultimo ruba fino alla terza e poi sfrutta la battuta di Lopez.

I ragazzi di Zalonici sono ora attesi da un calendario ostico, con la trasferta sul campo del forte Chianti e il doppio confronto con le squadre di Grosseto.

U15, pessima prova

lavori in corso
Siena 18 – Lancers 1
Bho! Mha!
Abbiamo provato con schiaffi e pizzicotti ma purtroppo eravamo già svegli: non era un incubo, ma una cruda realtà.
Sinceramente i più attenti avevano già notato un’involuzione dei Lancierini contro il Lucca, per non parlare poi della imperfetta prestazione contro il Padule. Ma contro gli amici di Siena si è toccato il fondo (almeno si spera).
Certo, come al solito quando si perde si cercano tante scuse, dalla forza degli avversari, all’arbitraggio, dal campo, al turno infrasettimanale…… ma purtroppo qui c’è stata solo una pessima prestazione della squadra.
Si contano forse 4 valide in tutta la partita. E’ meglio non totalizzare gli errori sia in difesa che in attacco. Non si capisce l’atteggiamento un po’ troppo “rilassato” di tutti i giocatori.
Come sopra detto, non ci sono scuse. Quando si gioca così, senza battere e senza mettere strike, a questo gioco si perde e basta! Senza se e senza ma. Infatti, ci auguriamo solo che la coppia Marco Rosellini e Alessandro Barbieri lo abbia fatto ben capire ai ragazzi: non ci sono ne se ne ma!
Ci scusiamo per le critiche eccessive ma vedere che sulla seconda base non è stato fatto in tutta la partita un elastico fa male; che su due ballerine abbiamo commesso tutti gli errori possibili ci da tristezza; che nella partita abbiamo concesso tante basi ball quante in un intero campionato ci fa riflettere.
Questa squadra ci sembra un po’ come la pallina che abbiamo in foto: lesa.
Lesa forse dai troppi impegni dei giocatori o dal lunghissimo campionato fin qui giocato? Certamente no.
Lesa da un’intensa preparazione invernale? Certamente no.
Ma dunque, cosa è successo?
Questo lo sapranno solo il trio dei coach, almeno speriamo.
Certo è che ricucire quella pallina non è facile. Ci vuole tecnica, costanza e sacrificio; tanto sacrificio. E ieri di sacrificio in campo ne abbiamo visto troppo poco. Anzi, il comportamento non ci è proprio piaciuto.
Per dovere di cronaca si salvano solo un Giovanni Beudean non certamente perfetto ma aggressivo sino all’ultimo inning e il solito Francesco Grassi che è diventato il risolutore dei problemi con i nostri pitchers (per fortuna c’era lui).
Plauso agli avversari del Siena, certo, una squadra ben attrezzata ma non da giustificare la nostra prestazione.
Fortunatamente arriva la sosta per i raduni delle selezioni. Speriamo che possa essere sfruttata al meglio per ricucire almeno un po’ quella pallina così lesa!
Forza Lancers

U12, vittoria dentro e fuori il diamante

I Lancerini sventolano la bandiera

Under 12: Gabbiani Massa – Lancers 6-21
Dalla trasferta in Versilia i lanceri under 12 tornano a casa con una vittoria netta e con uno spirito di squadra rinfrancato da un dopo gara conviviale. Si tratta di una di quelle serate che sono utili quanto un allenamento ben fatto perché servono a far diventare amici nella vita, oltre che semplici compagni di squadra. In gara i ragazzi sono stati sempre concentrati e cinici a sfruttare le incertezze avversarie dal monte di lancio e in ricezione. I veterani Lopez, Paoli e Scarpulla hanno letteralmente preso per mano la squadra per condurla a una vittoria che il giorno dopo sembra facile, ma che prima della gara non lo sembrava affatto. Oltre a loro sugli scudi anche Sarubbi, autore di 4 punti e protagonista con l’esordio come ricevitore in gare ufficiali. Nel complesso una percentuale in battuta superiore alla media della squadra, dato incoraggiante.

Questa i protagonisti della gara: Matteo Angelini, Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 1-3. Lopez prima e Paoli poi riescono ad andare in prima base per 4 balls. Sfruttando errate ricezioni, di base in base, Lopez torna a casa base mentre Paoli arriva in terza. Si presenta in battuta Scarpulla che spedisce la pallina vicino al bordo del campo, riuscendo così a fare tutto il giro del diamante e quindi il punto, preceduto ovviamente da Paoli che già era in terza base. Con un po’ di apprensione perché dolorante a un braccio, tanto che ad Arezzo era stato per questo sostituito, sul monte di lancio va Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez inizia la sua serie con gli strike-out dei numeri 8 e 25. Il n° 26 invece fa una bella battuta simile a quella di Scarpulla e anche lui fa tutto il giro del diamante. Il n° 1 è eliminato per 3 strikes.
Secondo inning 0-3. Vecchi, Sarubbi e Lopez sono promossi in prima base per 4 balls. Vecchi passa di base in base fino a fare punto approfittando di alcuni lanci errati non recuperati dal ricevitore. Un passaggio del ricevitore non preso dal giocatore in seconda base consente il punto a Sarubbi e Lopez. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez elimina per strike-out i numeri 21 e 13. Il n° 28 invece batte, raccoglie Paoli che lancia a Scarpulla in prima base: ottimo gioco di squadra, terzo eliminato e fine inning con i nostri avversari tenuti a zero.
Terzo inning 0-4. Sarubbi è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda. Gianrossi batte, poi anche lui ruba e va in seconda, mentre Sarubbi torna a casa base. Lopez batte e Gianrossi dalla seconda fa due basi e quindi è punto. Paoli batte e fa tre basi mentre a Lopez, che si era portato in seconda, ne sono sufficienti due per un altro punto. Pellegrini e per Paoli è facile mettere a segno il quarto punto. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Il n° 12 riesce a battere ma Scarpulla prende la pallina al volo. I numeri 7 e 25 sono eliminati per strike-out.
Quarto inning 1-3. Scarpulla concede il bis e batte quasi un fuori campo che gli consente di fare il secondo personale giro del diamante. Onori e Sarubbi sono promossi in prima base per 4 balls, poi delle errate ricezioni tornano entrambi a casa base. Angelini batte ma è sfortunato perché la pallina va nei pressi della prima base ed è un gioco da ragazzi eliminarlo. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 26 è eliminato per 3 strikes. Il n° 1 è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda, tentano di eliminarlo ma un errato disimpegno fra la terza e la seconda base gli consente addirittura di andare a punto. Il n° 21 è eliminato per strike-out mentre il 13 batte ma debolmente, raccoglie Paoli che è lesto a lanciare in prima base dove Manetti non si fa tradire dall’emozione e lo elimina.
Quinto inning 0-4. Lopez è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda. Paoli batte, tentano di eliminarlo ma il prima base non prende la pallina lanciatagli da un compagno e Paoli conquista la terza base. Paoli ruba e fa punto. Pellegrini e Scarpulla sono promossi in prima base per 4 balls, Manetti invece la raggiunge perché viene colpito dalla pallina, tra l’altro per la terza volta oggi. Signorini batte e Pellegrini fa punto. Un lancio decisamente errato, addirittura dietro la schiena di Sarubbi in battuta, non raccolto dal ricevitore consente il punto a Scarpulla. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 28 batte altissimo e Sarubbi, in posizione di esterno, raccoglie al volo. I numeri 46 e 7 sono eliminati per strike-out.

Sesto inning 4-4. Sarubbi, Lopez e Paoli sono promossi in prima base per 4 balls e basi piene. Quando la stessa cosa capita a Pellegrini Sarubbi è spinto a fare punto forzato. Un errato disimpegno in difesa frutta i punti di Lopez e Paoli. Quando Manetti batte Pellegrini fa punto. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Sarubbi. Il n° 15 è promosso in prima base per 4 balls mentre il n° 22 è eliminato per strike-out. Il n° 26 batte, ruba e va in seconda base mentre il 15, che nel frattempo è riuscito ad avanzare, fa punto. Similmente il n° 1 batte e il n° 26 fa punto. Per via di un errato disimpegno il n° 1 arriva addirittura in terza. Un lancio basso di Pellegrini non preso da Sarubbi concede il punto al n° 1 Massese. Il n° 21 va in prima base per base-ball e poi, con delle rubate, giunge in terza. Il n° 13 è eliminato per strike-out mentre la battuta del n° 28 permette al n° 21 di fare il quarto punto e di chiudere l’ultimo pirotecnico inning. Alla fine Lopez è autore di ben 5 punti mentre Paoli, Sarubbi e Scarpulla 4 ciascuno.

Prossimo appuntamento il 13 maggio con il Padule Blu, sul nostro campo di Porto di Mezzo.

U12, sconfitta sul campo aretino

Arezzo – Lancers 14-3
Nella trasferta sul campo di una delle prime della classe l’under 12 di Zalonici regge il confronto per solo i primi due inning, per poi cedere vistosamente nei successivi. La sconfitta ci sta tutta perché l’Arezzo ha almeno tre lanciatori davvero di livello, ma il risultato finale è reso ampio anche da un po’ di sfortuna. Bisogna ripartire dai primi due inning, sicuramente positivi.

Questa i ragazzi scesi in campo: Lorenzo Gianrossi, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.

Primo inning 0-0. In quanto fuori casa iniziamo in attacco. Il lanciatore n° 36 aretino non sbaglia quasi un colpo e solo Pellegrini riesce a andare in base per 4 balls ma il cambio arriva quando ha appena raggiunto la seconda base. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 66 viene promosso in prima base con 4 balls del lanciatore e poi prova a rubare ma Scarpulla è lesto a lanciare in seconda base e Lopez lo elimina. Il battitore n° 7 è eliminato per 3 strikes, il successivo n° 31 riesce a battere validamente ma Signorini raccoglie e lancia a Manetti in prima base: ottimo gioco di squadra, terzo eliminato e fine inning con risultato ancora inchiodato.
Secondo inning 2-0. Nostra fase di attacco molto simile al primo inning, con solo Vecchi che riesce a andare in base per 4 balls. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. I numeri 36 e 28 battono validamente per poi, con delle rubate, giunge rispettivamente in terza e seconda base. Il n° 9 è eliminato per 3 strikes mentre il successivo è promosso in prima base per base-ball. A basi piene il battitore n° 34 è eliminato per strike-out. Il n° 2 batte consentendo ai numeri 36 e 28 di realizzare i primi due punti. Il n° 66 batte ma, con un’azione in fotocopia di quella del primo inning, Signorini raccoglie e passa a Manetti: eliminato.
Terzo inning 4-0. Il lanciatore n° 31 colpisce Onori che quindi è promossa in prima base. Lopez viene eliminato mentre Paoli batte validamente la prima palla della gara. Purtroppo la sua battuta è raccolta al volo e Onori, che cercava di conquistare la seconda base, quando l’avversario prende la pallina è fuori base: eliminata anche lei e cambio. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Il n° 7 batte, poi ruba e si porta in seconda. Un lancio errato di Lopez non preso da Scarpulla gli concede la terza base. Ecco che però si capisce il motivo dell’insolita imprecisione del primo lanciatore Lopez sul monte di lancio: accusa un dolore al braccio e Zalonici inizia una serie di tentativi di prove alla ricerca di un lanciatore che denuncia uno dei limiti della nostra squadra. Il primo che va sul monte di lancio è Signorini. Il n° 31 batte il suo primo vicino alla rete di recinzione, e questo non favorisce certo il morale, fa tutto il giro del diamante andando a punto preceduto dal suo compagno n° 7. Il n° 36 aretino è promosso in prima base per base-ball, poi ruba e va in seconda. Un lancio impreciso non raccolto dal ricevitore concede il punto al n° 36. Un’altra gran battuta permette al n° 9 di arrivare in terza base per poi, sul successivo lancio, decisamente errato, di arrivare a casa base.
Quarto inning 4-0. Solo Pellegrini, colpito dalla pallina, va in prima base e lì si ferma. Lopez non è in grado di sostenere neanche la fase difensiva e viene sostituito da Lenzerini, poi è Sarubbi a rilevare Gianrossi. Lanciatore Signorini, ricevitore Pellegrini. Signorini elimina il n° 8 per strike-out ma poi per 4 balls concede al n° 22 la prima base che, zoppicante, viene sostituito. Il sostituto, a forza di rubate, arriva in terza per poi, approfittando di un lancio sbagliato, realizzare il punto. A questo punto sul monte di lancio va Manetti, esordiente in gare ufficiali, ma ormai gli aretini sono padroni della gara e l’inning si chiude per la realizzazione di 4 punti.
Quinto inning 4-0. Ancora poco incisivi in attacco solo Sarubbi, colpito, e Onori, per 4 balls, raggiungono la prima base. Paoli batte di nuovo (seconda battuta personale e anche di squadra) ma Sarubbi viene eliminato prima di arrivare in terza base. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Signorini. I lancerini, ormai demoralizzati, concedono altri 4 punti agli avversari.
Quinto inning 0-3. L’Arezzo impiega come lanciatore il n° 28, nettamente più impreciso dei suoi compagni che lo hanno preceduto. Raggiungono la prima base tutti per 4 balls, nell’ordine: Pellegrini, Scarpulla, Manetti, Signorini, Vecchi e Onori. A questi si aggiunge Lenzerini che viene colpito dalla palla. Di questi vanno a punto forzato per il riempimento delle basi Scarpulla, Manetti e Signorini. Non disputata la fase di attacco dei padroni di casa.

U12, larga vittoria sul Lucca

Signorini sul monte

Le rosse Pantere di Lucca, una squadra assai giovane, non oppone resistenza alla nostra compagine che archivia la pratica come una formalità: nei quattro inning giocati ottengono sempre il massimo punteggio. Si tratta di una di quelle gare che, a parere di chi scrive, capitano un po’ troppo spesso nel baseball giovanile toscano. In pratica le varie squadre partecipanti al campionato esprimono valori molto diversi da loro, al punto che sovente è semplice prevedere a priori l’esito di un incontro. Fatto che toglie diletto al pubblico. Finisce 16 a 3 in nostro favore.Il motivo conduttore della gara è molto semplice: quasi sempre i nostri riescono ad arrivare in prima base per via di 4 balls del lanciatore delle Pantere. Poi, per delle errate ricezioni, passano di base in base fino alla realizzazione dei vari punti. Ma non bisogna pensare che la netta vittoria dei Lancerini sia dovuta esclusivamente ai demeriti degli avversari. Anzi, i nostri ragazzi hanno affrontato la sfida con molta concentrazione fin dalle prime battute. Il coach ha poi gestito la sua truppa con intelligenza quando, a partita ormai vinta, ha approfittato dell’occasione per far esordire in gare ufficiali un nuovo lanciatore, Alfredo Signorini classe 2007, fin qui utilizzato al più in amichevole. E uno dei punti deboli dei Lancers è proprio la penuria di lanciatori, fatto che ha più volte compromesso il buon esito della gara. Comunque, la pratica di permettere alla nuove leve di emergere, sfruttando momenti propizi, è una pratica che ogni società dovrebbe attuare, in qualunque sport.

Questa la formazione scesa in campo: Matteo Angelini, Daniele Gerges, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.

Primo inning 4-0. Per la fase difensiva, come di consueto a inizio gara, si presenta sul monte di lascio Lopez, ricevitore Pellegrini. Al lancio Lopez è una sicurezza: elimina un avversario, poi il n° 2 lucchese batte e arriva fino alla terza base ma l’eliminazione per 3 strikes dei n° 99 e 10 pone fine al turno di battuta. In attacco Lopez e Paoli vengono promossi in prima base con 4 balls del lanciatore. In occasione della promozione di Paoli una ricezione difettosa permette a Lopez e allo stesso Paoli di realizzare il punto. Come fosse una fotocopia, promossi per 4 balls che poi sfruttano un errore in ricezione, entrano i punti anche di Pellegrini e Scarpulla.

Secondo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Un avversario riesce a battere una palla di Lopez ma Scarpulla è lesto a eliminarlo in prima base. Anche il n° 21 batte ma si tratta di un campanile che viene recuperato da Pellegrini che è lesto a lanciare a Scarpulla che lo elimina. Il n° 7 viene eliminato per 3 strikes da Lopez. In attacco Manetti batte una delle 4 palle che oggi i ragazzi di Zalonici riescono a colpire e poi, con delle rubate, giunge fino in terza base per poi fare punto approfittando di una ricezione difettosa. Signorini, Vecchi e Onori giungono in prima base per 4 balls. Sulla battuta di Angelini Signorini è costretto a correre a per liberare le basi ma la palla arriva a casa base prima di lui: è un out forzato. Tuttavia il suo sacrificio consente a Vecchi, Onori e Angelini di andare a punto. In particolare Vecchi sfrutta ancora una ricezione difettosa con Lopez in battuta che è promosso in prima base per base-ball, Onori sfrutta la bella battuta di Paoli e riesce ad arrivare a casa base, Angelini completa il giro del diamante grazie alla battuta di Pellegrini. Dopo Angelini arriva a casa base anche Lopez ma sarebbe il quinto punto dell’inning e quindi non conta.

Terzo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez, bravissimo nell’occasione, elimina tre battitori avversari senza concedergli nemmeno la prima base. Per gli avversari lancia il n° 6 e riceve il n° 99. Dopo l’eliminazione di Scarpulla, Manetti viene colpito e quindi è promosso in base. Prima Signorini e poi Vecchi ottengono la prima base per 4 balls, con Manetti che nel frattempo ha guadagnato la terza base. I rossi di Lucca decidono lo scambio fra lanciatore e ricevitore, ma i risultati continuano a non arrivare. Infatti Onori giunge in prima base per 4 balls, cosa che impone l’avanzamento di Manetti fino a casa base. Signorini, Vecchi e Onori vanno a punto grazie a tre ricezioni errate.

Quarto inning 4-2. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Molto bravo anche Paoli sul monte di lancio. Il n° 60 lucchese batte valido mentre il n° 99 è promosso per 4 balls. Successivamente il n° 5 batte e riempie le basi. Il n° 6 va sul monte di lancio ma viene eliminato per 3 strikes da Paoli. Il battitore successivo, n° 36, riesce a ribattere la pallina e consente ai numeri 60 e 99 di arrivare a casa base. Paoli elimina quindi il n° 7 e cambio. I soli due punti realizzati dalle Pantere rendono matematica la vittoria del Lancers, ormai a +10 e con due turni di battuta rimanenti. Per gli avversari si ricomincia come era terminato l’inning precedente: lancia il n° 99 e riceve il n° 6. Lopez, Paoli, Pellegrini e Scarpulla vengono promossi in prima base con 4 balls del lanciatore e poi i primi tre vanno a punto sfruttando le imprecisioni degli avversari in fase di ricezione. Signorini batte e va in base. Sul lancio successivo una nuova ricezione imperfetta manda a punto anche Scarpulla.

Quinto inning 0-1. Lanciatore Signorini, ricevitore Scarpulla. La pantera n° 21, approfitta di una certa emozione dell’esordio del neo lanciatore dei Lancers e ottiene la prima base per 4 balls. Signorini riesce poi a eliminare i battitori n° 28 e 8 ma un nel successivo concede di nuovo il base-ball al n° 99. Una ricezione difettosa consente il punto al n° 21 ma il successivo battitore n° 6 viene eliminato per 3 strikes. Non disputata la fase di attacco dei padroni di casa, così come il sesto inning, non giocato.

Finale con il consueto terzo tempo a base di bibite, pasticcini e torte preparate dalle mamme dei Lancerini, peccato che gli avversari si fossero già organizzati in modo autonomo.