
De La Rosa con la nuova maglia
Nelle ultimissime ore a disposizione della finestra di mercato di Giugno, il DS Ciappi, piazza un importante colpo in previsione delle ultime settimane di campionato.
Con la formula del prestito arriva dal Jolly Roger Grosseto il lanciatore mancino Franklin De La Rosa, classe 1993; con la squadra maremmana in Serie A2 è salito sul monte in 6 occasioni totalizzando, nei 12 inning lanciati, 12 strikeout e 9 BB per un ERA di 3.75.
Ciappi, che oltre al ruolo di DS veste anche i panni del pitching coach, si dice molto soddisfatto di questo arrivo:
“È un lanciatore mancino con ottimo controllo, con cambio, slider e fastball. Attualmente il monte conta soltanto 3 lanciatori di ruolo e Nannucci che a causa del lavoro non può garantire un impegno al 100%.
Per adesso abbiamo gestito la situazione ma un infortunio significherebbe scendere in campo con soli due pitcher per due incontri”.
De La Rosa è nato sull’isola di Saint Martin e possiede passaporto francese; ha giocato con i Mets Saint Martin e ha partecipato a diversi camp con scout di MLB senza però firmare un contratto da professionista.

Franklin impegnato con la Nazionale Francese
Nello scorso campionato il lanciatore 26enne ha giocato nella prima divisione di Francia con i Les Huskies di Rouen e attualmente fa parte della selezione nazionale dei Blues.
Franklin si è unito alla squadra nell’allenamento del martedì e sarà a disposizione dello staff tecnico già per la prossima trasferta a Salerno.
La Regione Marche sarà l’organizzatrice della diciottesima edizione del Torneo delle Regioni Baseball e Softball. Il Torneo si disputerà dal 20 giugno (giorno di arrivo delle squadre) al 23 giugno 2019.
Tra i convocati siamo lieti di informarvi che saranno presenti anche nostri atleti che hanno passato le selezioni dei mesi scorsi.
Nello specifico Giovanni Beudean, Alessandro Ferrini e Maor Pasquini faranno parte della selezione Senior League Baseball mentre la piccola Noemi Vecchi, già ambita da alcune formazioni di softball, prenderà parte della categoria Little League Softball.
Anche quest’anno il Pitching Coach Daniele Ciappi farà parte dello staff per la categoria Senior League Baseball.
Le sedi coinvolte per la manifestazione sono Cupramontana (Little League Softball), Montegranaro (Little League Baseball), Pesaro e Fano (Junior League Baseball), Macerata (Senior League Baseball e Junior League Softball), Porto Sant’Elpidio (Junior League Softball), Potenza Picena (Senior League Baseball).L’edizione 2019 del Torneo delle Regioni vedrà al via 46 squadre così divise: 10 squadre nella categoria Little League Baseball; 11 squadre nella categoria Junior League Baseball; 10 squadre nella categoria Senior League Baseball; 7 squadre nella categoria Little League Softball; 8 squadre nella categoria Junior League Softball.
Il format dei Tornei sarà quindi il seguente:
LINK UTILI
Il saluto del Presidente CR Toscana Peronaci
La pagina dedicata alessiobaroncini.it
La pagina dedicata FIBS

Lo scontro al vertice tra Lancers e Montefiascone termina con un pareggio prevedibile, le due formazioni in testa al girone D della Serie B hanno dimostrato sostanziale equilibrio.
I lastrigiani si recriminano qualche errore di troppo in gara 1 che termina comunque con una vittoria, ma soprattutto la poca consistenza in attacco di gara 2 che ha reso possibile l’impresa della squadra ospite.
Nella partita del mattina il lanciatore partente è Perez, inizio incerto per l’italo dominicano e l’attacco laziale ne approfitta per confezionare due punti; reazione immediata dei biancoblu che segnano un punto al primo attacco.
La partita resta in equilibrio fino alla settima ripresa in cui i Lancieri approfittano di un calo del partente giallo/verde e producono ben 5 punti per il momentaneo 6-3; il Montefiascone segna un altro punto alla nona ed ultima ripresa che però non intimorisce i Lancers.
A destare preoccupazione è un altro incidente di gioco accorso questa volta a Parrini, una forte battuta cambia improvvisamente direzione colpendo il terza base in pieno volto; dopo i primi secondi di paura però è lo stesso interno Lancers a rassicurare i presenti: un bel livido ma per fortuna nessun danno importante.
Da segnalare, oltre ad un’altra ottima prestazione del pitcher partente Perez, anche la prova nel box del giovane talento Pasquini che registra 4 valide.
La partita del pomeriggio viene affidata al giovane Menoni che per 5 riprese concede solamente 3 valide ed un punto al forte lineup del Montefiascone; i Lancers dalla loro si portano subito in vantaggio con due punti nelle prime fasi del gioco.
La svolta della gara arriva all’inning numero sei quando Menoni, prossimo al limite dei lanci consentiti, subisce diverse battute valide e viene prontamente sostituito da Degl’Innocenti.

Anche quest’ultimo fatica a contenere l’attacco laziale e alla fine si conteranno ben 6 punti consessi; non si può dire lo stesso dell’attacco lastrigiano che di fronte ad un pitcher classe 2002 non trova la consistenza necessaria per creare run.
La partita termina 9 a 3 a favore del team ospite che alla fine della giornata conterà ben 34 battute valide colpite contro le sole 18 dei Lancers.
Durante la seconda partita ancora un infortunio, purtroppo ancora coinvolto Baratella che nel tentativo di fermare una palla rimbalzante viene colpito alle dita riportando la frattura del dito medio.
Per lui qualche giorno di stop e la speranza di rientrare il 30 Giugno contro la Catalana; prossimo weekend di stop per il Torneo delle Regioni.

La squadra
NDR Questo articolo è da intendersi ironico e non offensivo nei confronti dei protagonisti
Arrivati sul campo di battaglia in orario impeccabile, i lancieri si dispongono in disciplinata schiera per osservare la preparazione del nemico.
Con occhi furenti e fine attenzione studiano le mosse degli avversari.
Una volta schierati sotto il sole cocente per dar guerra alla prima ripresa, gli arditi lancieri danno grande prova del loro valore con celeri battute che fischiano fra gli sbigottiti difensori ostili, che, con vani salti, tentano di fermare quelle schizzanti sfere.
I lancieri difendono con le unghie e con i denti le loro basi, il nemico deve bagnarsi di sudore prima di poterne guadagnare almeno una. Intorno alla terza ripresa, sfruttando un momento di disattenzione, il nemico riesce a segnare quegli scarsi punti che gli servono per staccarsi dai nostri combattenti.
I lancieri, versando sangue, limitano i successi degli avversari. Durante le ultime riprese un lanciatore, colpendo ripetutamente il nemico senza volontà, subisce una vergognosa espulsione. I prodi lancieri si tuffano, ad l’animo acceso, a difesa del loro compagno scatenando una mischia selvaggia ed animalesca.
Dopo il conflitto gli avversari, al fin di evitare di essere feriti, ripiegano in panchina. I lancieri, seppur combattendo da eroi, tornano sconfitti, ma già tramando la più cocente delle rivincite.

Barbieri
Inizia il girone di ritorno per i Lancers che si trovano ad affrontare in trasferta il Cali Roma XIII a distanza di una settimana dalle partite di recupero; partite terminate nettamente a favore dei lastrigiani con ben 30 punti segnati e soli 5 subiti.
Già alla vigilia si sapeva che non sarebbero state due gare facili in quanto la formazione romana nel corso della settimana ha ingaggiato due lanciatori partenti di spessore: Florian e Morese, con quest’ultimo che ha vestito la casacca bianco/blu nella stagione scorsa.
Ad oggi questo doppio colpo può cambiare gli equilibri del Girone D in quanto entrambi i pitcher vantano esperienza in categorie quali Serie A2 e A1; Florian ha anche vestito la casacca azzurra della nazionale italiana nel recente passato.
Si preannunciavano due belle partite e così è stato, mentre ci si aspettava un maggior pugno di ferro da parte della coppia arbitrale e questo purtroppo non si è verificato.
Nel corso delle partite di andata c’erano state scintille tra le due formazioni, o meglio, tra un giocatore romano e la panchina lastrigiana; il giocatore in questione è noto da tempo per atteggiamenti irrispettosi e poco sportivi nei confronti degli avversari.
Questo presupposto, almeno da quanto comunicato dagli arbitri ai rispettivi manager, faceva sì che gli arbitri non avrebbero tollerato nessun tipo di comportamento scorretto da qualsivoglia giocatore o allenatore.
Così purtroppo non è stato e come previsto si sono sentite offese in spagnolo rivolte alla coppia arbitrale, atteggiamenti non sportivi nei confronti della nostra panchina e anche una palla lanciate con rabbia nella direzione dei nostri fotografi; il tutto rimasto beatamente impunito.
Parlando di baseball giocato: torniamo da Roma con un pareggio dolce-amaro; come detto sopra con l’arrivo dei due pitcher la formazione romana è apparsa decisamente rinforzata e dopo una trasferta così lunga non era facile mantenere la concentrazione.
Gara 1 termina 7-6 a favore del Cali Roma XIII dopo una lunga battaglia ; partenza sprint dei lastrigiani con il two run homerun di Diaz che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra.
A piccoli passi la formazione romana recupera segnando un punto al secondo, terzo e quarto inning sul partente Perez; pareggio dei Lancers al quinto e importante sorpasso alla settima ripresa che porta gli ospiti avanti 6-3.
Il Cali Roma approfitta di un calo di Perez e qualche incertezza difensiva per pareggiare nella parte bassa dello stesso frangente di gioco.
Il vantaggio definitivo arriva però all’ottava ripresa: con due out ed un uomo in terza base arriva la battuta in diamante che, nonostante un controllo imperfetto, viene prontamente giocata in prima base.
Il battitore viene però chiamato salvo permettendo al compagno di segnare quello che sarà il definitivo 7 a 6 a favore della squadra di casa.

7 punti su Florian
In gara 2 Menoni viene designato come partente, il diamante interno resta invariato con Becattini a ricevere, Baratella in prima, Cano in seconda, Parrini in terza e Diaz interbase.
All’esterno ancora Geri a sinistra e Pasquini al centro, Marashi prende il posto di Repetti a destra e Belnabe sostituisce Ortiz come battitore designato.
Siamo ancora noi a passare avanti al primo attacco con il triplo di Diaz che spinge a punto Parrini, un lancio pazzo fa correre a casa base anche l’interno di origini cubane.
Pronta reazione romana con due punti utili al pareggio al secondo inning, pareggio vanificato dai 3 punti segnati dal lineup lastrigiano per il momentaneo 5-2.
La partita resta in sostanziale equilibrio, il Cali Roma metti in cascina un punto ma i Lancers ne costruiscono altri 2 e con caparbietà difendono ogni attacco romano, anche quando a basi piene una palla forte e radente viene intercettata e trasformata in out dal diamante.
Lo staff si dice comunque soddisfatto dei propri giocatori che hanno espresso buon gioco e massima serietà, le parole di Barbieri: “Purtroppo sempre più spesso la correttezza in campo, nei confronti degli ufficiali di gara e degli avversari, non è ripagata. Ma noi andiamo avanti con il nostro percorso”.
Prossimo impegno al vertice con la neo capolista Montefiascone.