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Aggiornata la galleria fotografica 2012

Aggiornata la galleria fotografica 2012

Grazie a gli scatti fotografici del tutto fare Luciano Nocentini, padre del nostro giovane pitcher Francesco detto “Nocciolina”, pubblichiamo volentieri qualche immagine della stagione conclusa.
E’ possibile visionare l’album cliccando il seguente link:
STAGIONE 2012
Ci auguriamo di poter pubblicare presto altre immagini, un modo per scaldare i motori in vista della prossima stagione che speriamo arrivi il prima possibile!
A presto!

Notizie d’autunno

Il mese di Novembre volge imminente al suo termine e per noi amanti del batti e corri questo significa che i giorni che ci separano dall’inizio della stagione 2013 si riducono pian piano.
Quest’autunno porta con se notizie da tutto il mondo, mentre in Italia si fanno i conti per vedere se si riesce ad andare avanti, le grandi leghe contano i soldoni incassati in un’altra fortunata stagione dai numeri esorbitanti (per la MLB una regular season da 74.860.000 spettatori, la NPB certo non sfigura con i suoi 21.679.596…).
E’ notizia recente l’eventuale, e quasi certa, rinuncia del Grosseto Baseball al campionato di IBL 1ª Divisione.
Ad un solo anno dalla nascita della società, che ha sostituito lo storico BBC Grosseto nel 60° anno di fondazione, i vertici societari, Mario Mazzei, Angelo Magalotti ed Aldo Codispoti hanno comunicato al presidente Fraccari che non c’è possibilità di disputare un campionato così oneroso come la IBL a tre partite settimanali.
Non è servita a molto la collaborazione con il gruppo americano Carminucci Sport Group a salvare le sorti della squadra maremmana che vede nella serie  A o serie  B federale l’unica soluzione per proseguire con l’attività nella prossima stagione.
Passando a notizie più positive per il baseball Made in Italy, è terminata da poco la fantastica stagione di Alex Maestri nella Nippon Baseball League, il giovane pitcher, rilasciato lo scorso anno dai Chicago Cubs, ha affrontato un lungo cammino che lo ha portato ad essere il primo giocatore italiano nel secondo miglior campionato di baseball, la NPB appunto.
AleMae dopo il taglio dei Cubs non si è dato per vinto e lo scorso inverno ha deciso di giocare in Australia, a Brisbane, precisamente per i Bandits.
Ha chiuso il campionato invernale australiano con 3.25 di pgl, 4 vinte e 4 perse, e 53 strikeout in 63.2 inning.
Questa performance ha incuriosito gli scout giapponesi che lo hanno prima firmato in una squadra professionistica indipendente (Kagawa Olive Guyners), da lì altre ottime prestazioni gli hanno garantito un contratto per gli Orix Buffaloes, team della massima categoria nipponica.
Il debutto non poteva essere dei migliori, 6.1 inning lanciati con un solo punto subito contro una delle formazioni più blasonate, gli Chiba Lotte Marines, che gli hanno valso la vittoria…sotto gli highlights:

I numeri di Alex a fine stagione saranno strepitosi, 2.17 di media punti guadagnati sul lanciatore a fronte di 4 vittorie e 3 sconfitte.
Questo storico risultato ha incuriosito molto gli osservatori giapponesi in merito al baseball italiano ed è notizia recente l’interesse di vari club per il giovane Luca Panerati, fresco campione d’Europa con la maglia azzurra, risultato essere inoltre il miglior lanciatore del torneo continentale.
Intanto, oltreoceano sponda USA, i Seattle Mariners hanno confermato il sanremese Alex Liddi nel 40-men roster, garantendogli così la partecipazione allo Spring Training 2013.
Alex non farà quindi parte della lista dei giocatori cedibili a differenza di Chone Figgins, grande delusione per i fans di Seattle, che in tre anni al Safeco Field ha racimolato uno scarsissimo .227 di media battuta per i 36 milioni sborsati nel suo ingaggio.
E’ della scorsa settimana la partita che ha deciso la quarta squadra che parteciperà al World Baseball Classic di Marzo, dopo Spagna, Canada e China Taipei, il Brasile batte Panama e conquista un traguardo storico trascinata da Barry Larkin, la sintesi dell’incontro in questo video:

A presto per altre notizie!

Il Mondiale dei “Pro”

Si susseguono in questi giorni le gare dei gironi eliminatori del World Baseball Classic, la manifestazione internazionale creata e seguita nientepopodimeno che dalla MLB.
La manifestazione è alla sua terza edizione, dopo quella del 2006 e quella del 2009 (di seguito il video promozionale).

Nell’edizione 2009 l’Italia, guidata dal manager Mazzieri e dal coach di battuta Mike Piazza, ottenne una storica vittoria contro il Canada proprio sul diamante di Toronto.
Il WBC 2013, a differenze dei suoi predecessori, prevede una formula con quattro gironi eliminatori; due si sono disputati a Settembre mentre gli altri due si stanno concludendo in questi giorni.
Ogni girone, composto da quattro squadre ciascuno, decreterà una vincente che a Marzo disputerà l’ambito torneo insieme alle squadra già qualificate (Italia, Usa, Messico, Cuba, Giappone, Cina, Korea, Australia, Olanda, Portorico, Repubblica Dominicana e Venezuela).
Nella sede di Jupiter (Florida) si sono scontrate le formazioni di Spagna, Francia, Israele e Sud Africa.
Nel video la sintesi tra Spagna ed Israele:

Ne sono uscite vincenti le Furie Rosse di Mauro Mazzotti (da poco premiato come Manager Europeo del 2012), che disponeva tra le proprie fila il prospetto Alejandro Sánchez, attualmente sotto contratto con i Braves.
La padrona di casa nel girone di Regensburg ha provato fino in fondo il colpaccio arrivando in finale contro il Canada, dopo aver battuto senza problemi Repubblica Ceca e Gran Bretagna (sotto la sintesi tra Gran Bretagna e Canada).

L’ha spuntata, e non di poco, la formazione nordamericana che ad oggi vanta 147 giocatori con contratti professionisti, 17 dei quali nelle Major League.
Si è invece concluso da poco il girone eliminatorio con sede New Taipei City, la formazione di casa non ha mancato le aspettative segnando 35 punti in tre gare senza subire nessuna marcatura dagli avversari.
Non hanno potuto quindi niente contro il potere di China Taipei né la Nuova Zelanda né tanto meno Thailandia e Filippine.
Oggi, a Panama City, si disputerà la finale che assegna l’ultimo pass per il World Baseball Classic di Marzo tra la sorpresa Brasile di Barry Larkin (una leggenda) ed il Panama di Carlos Lee e Ruben Tejada, ieri vincenti contro la Colombia di Edgar Renteria.
Ha potuto poco il Nicaragua che, in due partite, ha raccolto solamente tre punti subendone 8 dalla Colombia e 6 dal Panama.
Aspettiamo quindi questa gara che potrete seguire live dallo stadio panamense alle ore 20 locali (ore 2 di notte italiane) da questo link.
Intanto gli atleti azzurri, già qualificati alla fase successiva, si preparano per fare una bella figura in un girone tutt’altro che facile che vede opporsi Stati Uniti e Messico; il roster è ancora tutto da decidere ma un nome dovrebbe essere certo ed è quello di Alex Liddi!
A presto.

I campioni del mondo sono…GIGANTI!

Si conclude la stagione 2012 di baseball con la vittoria delle World Series dei Giants che sweppano (ovvero non lasciano a gli avversari nemmeno una vittoria) i Tigers.
L’ultima squadra che riuscì nell’impresa furono i Red Sox campioni del mondo del 2007 contro Colorado.
Restano quindi all’asciutto i vari fuoriclasse come Fielder, Verlander e il vincitore della Tripla Corona 2012 Miggy Cabrera.
Festeggiano invece i giganti di San Francisco; ve li proponiamo in questo video qui:

Complimenti quindi all’italo-venezuelano Marco Scutaro (che post season!), al “panda” Sandoval, al “vecchio” Barry Zito, al rientrato Buster Posey, a quell’inguardabile closer dalla folta barba Sergio Romo (“Fear the Beard” Brian Wilson infortunato impazziva in panchina!) e al folle Hunter Pence di cui vi proponiamo questo video spettacolare:

L’inverno è alle porte, il freddo si fa più intenso ma niente potrà fermare il nostro amore per questo sport!
A presto.

Grazie al mago Omar, 24 anni di magie!

Tutto ebbe inizio nell’Aprile del 1989 a Seattle quando Omar Enrique Vizquel González debuttava con i Mariners (la squadra dell’italiano Liddi per capirsi).
Da lì sono passate molte stagioni, ben ventiquattro e diverse casacche.
Omar ha infatti vestito più maglie, iniziando da quella dei Mariners e finendo, come si nota dal video sotto, con Toronto; nel mezzo c’è stato il tempo degli Indians, dei Giants, dei Rangers e dei White Sox.

2940 sono le partite giocate dal venezuelano in Major League, 2709 giocate come interbase…e che interbase!
Non a caso il titolo di questo articolo parla di mago, Omar ha infatti deliziato i propri fans e non grazie alla sua innata classe difensiva.
Un’abilità incredibile nell’usare il guantone e una visione di gioco fuori dal normali gli hanno permesso di vincere 11 Golden Glove come interbase ma soprattutto ha chiuso la sua carriera con una media difensiva di .985 proprio nello stesso ruolo.
Oggi Omar ha 44 anni e nell’ultima partita da professionista ci lascia con una presa al volo praticamente all’esterno sinistro e una valida in campo opposto.
Il manager lo toglie la nono, con due out, regalandogli una standing ovation che colpisce al cuore lo stesso giocatore.
Vi lascio con questa giocata, sopra vi ho scritto delle sue doti difensive con il guantone…non sempre gli è servito però!