//
archivi

Lancers Baseball Club

Lancers Baseball Club ha scritto 219 articoli per Lancers Baseball Club 1982

U12, prosegue la striscia positiva 

Under 12 – Lancers – Siena Antella 17-1
Il recupero della partita non disputata lo scorso aprile è una gara piuttosto noiosa, poco divertente per il pubblico presente in quanto è mancata la competizione sportiva per via dei differenti valori tecnici delle due compagini. Una cosa che, come c’è già stato occasione di dire, capitano un po’ troppo spesso nel baseball giovanile toscano. Per il resto i lancerini hanno confermato quanto di buono espresso nella gara di domenica scorsa vinta a Livorno.

Questi i protagonisti della gara: Matteo Angelini, Daniele Gerges, Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Lopez è perfetto: due strike-out seguiti da una battuta ripresa e un battitore eliminato tra la prima e la seconda base. La ormai solita gran battuta di Scarpulla consente il punto a Lopez, Paoli e lo stesso Scarpulla. Il quarto punto è opera di Manetti.
Secondo inning 2-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Tre strike-out impediscono ai neri senesi di realizzare punti, al cambio c’è solo un battitore in terza. Vecchi e Lopez sono gli autori dei punti dei Lancers: entrambi promossi per 4 balls avanzano fra le basi approfittando di alcune errate gestioni della palla in difesa.
Terzo inning 4-1. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Quattro le battute valide degli ospiti, una delle quali permette al n° 10 di realizzare il punto che resterà quello della bandiera. Si segnala che i lancerini ottengono il cambio battuta con Lopez che riprende al volo la battuta del n° 33 senese. Signorini sfrutta la battuta valida di Vecchi e va a punto. Una battuta lunga di Paoli consente il punto a Lopez, Pellegrini e lo stesso Paoli, che quindi fa tutto il giro del diamante.
Quarto inning 1-0. Il risultato favorevole induce Zalonici al turnover, in vista della gara di domenica prossima: Gerges, Gianrossi e Angelini rilevano Onori, Sarubbi e Signorini, quest’ultimo dolorante per un colpo subito al gomito sinistro. Lanciatore Paoli, ricevitore Pellegrini. Tre battute valide e tre eliminati da Scarpulla in prima base pongono fine al turno di battuta della squadra ospitata. Gli zero punti realizzati rendono matematica la vittoria del Lancers, ormai a +9 e con due turni di battuta rimanenti. Un’altra forte battuta di Scarpulla gli consente il giro completo del diamante. Rimarrà l’unico punto messo a segno nella frazione.
Quinto inning 4-0. Lanciatore Paoli, ricevitore Pellegrini. Anche Paoli fa la sua figura, con due strike-out e l’eliminazione di un battitore che era riuscito ad andare in prima base ma che Paoli coglie fuori dalla stessa, passando la palla a Scarpulla. Un base-ball e tre valide portano ai punti di, nell’ordine: Vecchi, Lopez, Paoli e Pellegrini.
Sesto inning 2-0. Si gioca anche l’inutile sesto inning con Lanciatore Scarpulla, ricevitore Pellegrini. Davanti a Scarpulla si presentano tre battitori, tutti eliminati per strike-out. Due base-ball, Gerges colpito dal lancio e quattro battute valide fruttano i punti di Gianrossi e dello stesso Gerges, al primo punto personale.

U12, bottino pieno a Livorno 

Under 12 – Livorno -Lancers 5-18
Gara che, nel vero senso della parola, dura appena due inning. I lancerini sono oggi apparsi in netta ripresa rispetto alla gara di Grosseto, concentrati e cinici nonostante il caldo pomeriggio in cui si è giocato. Negli inning successivi si è trattato solo di incrementare il vantaggio contenendo gli sterili attacchi dei locali i cui punti sono stati concessi solo nel finale.

Questi i protagonisti della gara: Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 0-4. I punti portano la firma, nell’ordine, di Lopez, Pellegrini, Paoli e Scarpulla: il primo e il terzo battono mentre gli altri due sono stati promossi in prima base per 4 balls. Tutti tornano al punto di partenza rubando le varie basi. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Due eliminati sono opera di Lopez per strike-out, un altro riesce a battere ma Pellegrini è lesto a raccogliere e passare a Manetti in prima.
Secondo inning 0-4. Onori, promossa in prima base perché colpita dalla pallina, è poi lesta a rubare base dopo base e completare il giro del diamante. Dopo di lei Pellegrini va in prima base per base-ball, mentre Paoli perché riesce a battere validamente. È il turno di Scarpulla a cui, come già successo a Massa, l’aria di mare gli ispira evidentemente delle gran battute tanto da consentirgli di tornare a casa base. Ovviamente, prima di lui, ci passano anche Pellegrini e Paoli che si trovavano rispettivamente in seconda e prima base. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Il n° 6 è eliminato per strike-out, il 14 riesce a battere ma Signorini è raccoglie e passa a Manetti in prima che lo elimina. Il terzo out è merito di Paoli che prende al volo la battuta del n° 10.
Terzo inning 0-0. Solo Signorini batte ma non arriva in prima base. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Il n° 77, che aveva raggiunto la prima base per base-ball, prova a rubare la seconda base ma Paoli lo elimina su passaggio di Scarpulla. L’opera è completata da Lopez che elimina due battitori.
Quarto inning 0-2. Vecchi e Gianrossi, entrambi giunti in prima base per 4 balls, rubano una base sull’altra e vanno a punto. Lanciatore Paoli, ricevitore Pellegrini. Due eliminati sono opera di Lopez per strike-out, un altro riesce a battere ma la palla si dirige in prima base dove per Scarpulla è un gioco da ragazzi eliminarlo. Gli zero punti realizzati dal Livorno rendono matematica la vittoria del Lancers, ormai a +10 e con due turni di battuta rimanenti.
Quinto inning 2-4. Raggiungono la prima base tutti per 4 balls, nell’ordine: Manetti, Signorini, Sarubbi, Gianrossi e Lopez a cui si aggiungono Pellegrini e Lopez che invece battono validamente. Di questi vanno a punto Manetti, Signorini, Sarubbi e Gianrossi. Lanciatori Paoli e Scarpulla, ricevitore Pellegrini. Il n° 14 batte una palla nei pressi della recinzione e fa tre basi, poi ruba il primo punto dei livornesi. Il n° 10 va in prima base perché colpita dalla pallina mentre il n° 77 è il primo eliminato per strike-out. Il cambio del lanciatore offre una situazione nuova per dei neofiti, con il n° 4 promosso in prima base dopo aver colpito la palla mandandola oltre le linee perimetrali. Ci spiegano che con la mazza ha toccato il guantone del ricevitore, che quindi ha fatto interferenza. Diamo per buono e un attimo dopo il n° 10 ruba il secondo punto. Scarpulla concede poi due strike-out consecutivi.
Sesto inning 3-4. Scarpulla batte e la palla passa un palmo sopra la testa del lanciatore, prova a fare due basi e rischia l’eliminazione ma poi è fortunatissimo perchè un pasticcio della difesa fra prima e seconda base gli fa addirittura completare il giro del diamante. La gran battuta di Vecchi consente a Manetti e Signorini, il primo promosso in prima base per 4 balls e il secondo che riesce a battere, di realizzare il secondo punto personale per entrambi. Poi è Vecchi stessa a giovarsi della battuta ai limiti del campo di Pellegrini per realizzare un altro punto. In realtà dopo di lei transitano da casa base anche Lopez, che era stato promosso in prima base per 4 balls, e lo stesso Pellegrini. Lanciatore Scarpulla, ricevitore Pellegrini. I numeri 29 e 14 passano in prima per base-ball. Fra i due si assiste all’eminazione del n° 6 la cui battuta è presa al volo da Signorini. Il n° 77 riesce a battere ma la palla si dirige in prima base dove per Paoli è semplice eliminarlo. Nel frangente il n° 10 realizza il quinto punto dei livornesi. Il terzo eliminato è opera del duo Signorini-Paoli, il primo raccoglie la palla e la passa al compagno in prima.
Prossimo incontro il 14 giugno per il recupero della partita non disputata lo scorso aprile, sul campo di Porto di Mezzo.

Giornata no, pareggio preziosissimo 

Quello appena concluso è un fine settimana caratterizzato dagli errori, contro Livorno arriva prima una sconfitta e poi una vittoria all’ottavo per manifesta superiorità ma in campo abbiamo visto un baseball peggiore di quello mostrato fino ad ora.Sicuramente le giornate precedenti hanno messo a dura prova i Lancers sia sotto l’apetto fisico che mentale con partite giocate sul filo e vinte con importanti prove di carattere e concentrazione, domenica quel carattere e quella concentrazione sono venuti a mancare.

Non ci nascondiamo certamente dietro alle scuse ma la giornata è stata molto calda mettendo tutti quanti gli atleti scesi in campo a dura prova.

In gara 1 la difesa, con ben sei errori, non ha supportato a dovere il partente Vannini, rimasto sul monte per 7 riprese concedendo 8 valide, 3 punti a carico e mettendo a referto 5 strikeout.

In attacco la squadra poteva fare certamente qualcosa in più, al 27esimo out si potranno contare 9 valide colpite (contro le 12 totali dei labronici) e soli 3 punti segnati che niente hanno potuto contro i 10 dei nostri avversari.

Buona prova di Lapini negli ultimi due inning sul monte di lancio, bene nel box Bosi, Diaz e Becattini che chiudono la gara mattutina con 2 valide su 4 turni.

Nel caldo del pomeriggio la palla del partente viene affidtaa a Bosi che nelle 7 riprese a disposizione chiude bene le porte del Livorno, la difesa mostra altri segnali di scarsa lucidità ma questa volta il Livorno non ne approfitta.

D’altrocanto il lineup lastrigiano si scatena sul partente avversario Nencini segnando 3 punti al primo, 2 al terzo e ben 5 al sesto con 14 valide colpite.

Il Livorno, sul parziale di 10 a 1, trova la forza per recuperare marginalmente lo svantaggio segnando 3 punti sul rilievo Pistol, i Lancers al cambio campo chiudono definitivamente la pratica portando a segnare 4 corridori sul rilievo Luschi merito di 3 valide e un errore difensivo.

I risultati da gli altri campi sono favorevoli ai Lancers che mantengono la seconda posizione, infatti lo Junior Parma pareggia con Crocetta, Poviglio completa una faticosa doppietta sul campo del Lucca e Rovigo a sua volta non concede spazi al Pianoro.

Con questi risultati Poviglio si allontana dalla zona calda che vede coinvolte almeno quattro squadre, i ragazzi di Gentilini e Ciappi adesso dovranno restare concentrati e allenarsi ancor più duramente se vorranno mantenere i risultati ottenuti nel girone d’andata.

Prossimo impegno in trasferta sul difficile campo dello Junior Parma.

Conquistato il secondo posto al giro di boa

Si conclude il girone d’andata con la doppia affermazione dei Lancers sul Pianoro Baseball, squadra che occupa il penultimo posto della classifica ma che si è dimostrata nelle ultime giornate un avversario ostico per molti, soprattutto a roster completo.

Le due vittorie proiettano i lastrigiani al secondo posto dietro al Poviglio (doppietta su Rovigo) superando lo Junior Parma, l’unica squadra che per ora ci ha strappato due vittorie.
La squadra parmigiana passa al terzo posto, complice il pareggio casalingo con Livorno (passato al quinto gradino della classifica), Crocetta fa bottino pieno contro Lucca e mantiene salda la quarta posizione recludendo i lucchesi all’ottava posizione.

Gara 1 è un dominio dei lanciatori partenti, Vannini sfodera una prestazione magistrale dominando l’attacco degli ospiti per tutte e nove le riprese che segnano un punto solamente al primo e secondo attacco, complici un paio di incertezze difensive.

Occorrono cinque attacchi ai Lancers per trovare il pareggio, Becattini e Parrini in base su valida, vengono spinti a punto da Baratella per il 2 a 2.
Il Pianoro è vicino al sorpasso al settimo inning con due out quando, su una valida tra terza e interbase, il corridore dalla seconda si precipita a punto ma viene fermato da un tiro preciso e puntuale dall’esterno sinistro del nostro veterano Bosi, terzo out!

Continua il dominio del monte e della difesa, sia locale che ospite, sino al nono attacco dei lastrigiani. Con un out Parrini arriva in prima su hit by pitch e guadagna la seconda con una rubata, lo staff tecnico pianorese opta per un base gratuita a Baratella, giocandosi così Albano che fino a quel momento appariva poco concreto.

Il prima base bianco/blu si caricava della responsabilità e colpiva prontamente una valida al centro facendo quindi galoppare Parrini verso casa base; dall’esterno arriva un tiro preciso ma la scivolata esterna del corridore permetteva la segnatura della vittoria, 3 a 2 Lancers.
Ottima prova di tutto il team, nel box si contraddistinguono Nannucci (2 hit), Baratella (2 RBI) e Albano con la valida e RBI vincenti.

Nella gara del pomeriggio Gentilini e Ciappi affidano la palla del partente a Vannuzzi, in batteria con Degl’Innocenti (causa assenza di Castillo).
Come in gara 1 i Lancers devono fare a meno del loro attuale leader di RBI Diaz, anche lui assente, spostando quindi Nannucci dall’esterno alla prima base.
La gara resta in equilibrio, parziale di 5 a 5, fino alla sesta ripresa nella quale gli ospiti inizialmente segnano il punto del vantaggio.

Al cambio campo però i Lancers si rendono protagonisti di un big inning da 9 punti colpendo 4 valide e sfruttando a dovere gli errori avversari (saranno ben 8 a fine gara) e le basi ball concesse dal lanciatore avversario.

Arrivano altri due punti al settimo inning che chiudono di fatto la partita per manifesta superiorità per 16 a 6, buon prova di Vannuzzi e Pistol sul monte, ottima prova in attacco per il giovane “campeon” Rudaj che registra 4 valide e 4 RBI e Parrini con 3 hit (1 doppio e 1 triplo) e 2 RBI.

Prossimo impegno domenica 11 per la prima giornata di ritorno, sul campo di Lastra a Signa ospiteremo il Livorno.

U12, una difesa fallosa cede alle Grosseto Girls

18891465_1960106164202480_1728664782744330806_oUnder 12 – Grosseto Girls – Lancers 13-12

Prova non buona per l’under 12 di Zalonici, deficitaria in quella che in altre occasioni era il punto di forza: la difesa. Oggi invece la squadra è apparsa stanca e poco concentrata, le battute delle ragazze maremmane passavano le fila fiorentine come coltelli nel burro fino a fondo campo, dando il tempo alle padroni di casa di passare di base in base. Un peccato perché con un po’ di attenzione i lancerini potevano tranquillamente tornare a casa con l’intera posta in palio, dato che la squadra grossetana femminile non è sembrata irresistibile. E allora viene da domandarsi com’è possibile che questa sia la stessa squadra che ha lottato colpo su colpo con uno squadrone come il Chianti. C’è da dire che oggi i Lancers contavano qualche assenza di troppo, ma non è giusto recriminare sulle assenze. Piuttosto può darsi che la stanchezza sia dovuta alla sfacchinata con oltre due ore di viaggio sotto il sole di un caldo pomeriggio di quasi estate. Tant’è che l’unico davvero “in palla”, Gabriele Paoli, non era reduce dal viaggio in quanto si trovava da giorni in Maremma per il ponte del 2 giugno. Forse potrebbe valer la pena di fare una programmazione migliore.
Questi i protagonisti della gara: Lorenzo Gianrossi, Tommaso Lenzerini, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini.

18880168_1960105900869173_5956484547897062111_oPrimo inning 1-0. La battuta da sotto stile softball sorprende i lancerini e solo Scarpulla batte ma non arriva in prima base. Lanciatore Paoli, ricevitore Pellegrini. Paoli regge dà sé la squadra, consentendo solo a una battitrice, autrice di una gran battuta, che le consente di fare tre basi. Il taccuino dà conto di un Paoli capace di riprendere al volo una battuta e altre due raccolte e passate a Scarpulla in prima. Tuttavia sarà il punto che alla fine farà la differenza.

Secondo inning 0-0. Frazione velocissima. Si segnala Manetti che batte ma non riesce a arrivare in prima base. Lanciatore Paoli, ricevitore Pellegrini. Paoli è perfetto: tre battitori e tre eliminati per strike-out.

Terzo inning 3-3. Onori, promossa in prima base per 4 balls, è lesta a rubare prima una e poi due basi completando il giro del diamante. Lenzerini, che anche lui aveva raggiunto la prima base per base-ball, prova a rubare ma è eliminato proprio sopra la terza base. Pellegrini, dopo aver raggiunto la prima per 4 balls, sfrutta un’errata gestione della palla da parte degli avversari e va a punto. Lanciatore Paoli, ricevitore Pellegrini. Paoli inizia come i primi due innings ed elimina due battitrici, poi però le maremmane infilano quattro battute di fila che fruttano, ciascuna, due basi e tre punti.

Quarto inning 4-4. Inning privo di battute dei nostri. Sarubbi e Gianrossi vengono colpiti dalla pallina e poi rubano, arrivando rispettivamente a punto e in terza base. Poi anche Gianrossi prova a rubare il punto ma è eliminato proprio sopra casa base, similmente a Lenzerini. Onori, Lenzerini e Paoli rubano una base dopo l’altra e arrivano a punto, effettuando anche qualche spettacolare scivolata. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Scarpulla. Quattro ragazze, di cui due giunte in prima base per per base-ball, una perché colpita e una in seguito a una battuta valida, riescono a tornare a casa base.

18922794_1960107604202336_5259188865838683950_oQuinto inning 4-4. Nell’ordine i punti dei lancerini portano la firma di Scarpulla, Manetti, Signorini e Gianrossi: il primo e il terzo dopo aver raggiunto la prima per 4 balls mentre il secondo e il quarto sono stati bravi a respingere il lancio avversario. Lanciatori Pellegrini e Signorini, ricevitore Scarpulla. Dopo aver concesso di riempire le basi per 4 balls un paio di errate gestioni di palla in difesa consentono prima una doppietta e poi di fare punto partendo dalla seconda base. Tre punti che si aggiungono a quello realizzato in precedenza.

Sesto inning 1-1. Dei tre che riescono a raggiungere la prima base solo Pellegrini va a punto, sfruttando la battuta di Signorini che è sfortunato perché la pallina va nei pressi della prima base ed è un gioco da ragazzi eliminarlo. Lanciatori Signorini e Scarpulla, ricevitori Scarpulla e Sarubbi. La n° 45 del Grosseto, che era stata promossa in prima base per 4 balls e poi era giunta fino in terza, sfrutta la battuta di una sua compagna per mettere a segno il punto della vittoria che pone fine all’incontro.