
Barbieri
Inizia il girone di ritorno per i Lancers che si trovano ad affrontare in trasferta il Cali Roma XIII a distanza di una settimana dalle partite di recupero; partite terminate nettamente a favore dei lastrigiani con ben 30 punti segnati e soli 5 subiti.
Già alla vigilia si sapeva che non sarebbero state due gare facili in quanto la formazione romana nel corso della settimana ha ingaggiato due lanciatori partenti di spessore: Florian e Morese, con quest’ultimo che ha vestito la casacca bianco/blu nella stagione scorsa.
Ad oggi questo doppio colpo può cambiare gli equilibri del Girone D in quanto entrambi i pitcher vantano esperienza in categorie quali Serie A2 e A1; Florian ha anche vestito la casacca azzurra della nazionale italiana nel recente passato.
Si preannunciavano due belle partite e così è stato, mentre ci si aspettava un maggior pugno di ferro da parte della coppia arbitrale e questo purtroppo non si è verificato.
Nel corso delle partite di andata c’erano state scintille tra le due formazioni, o meglio, tra un giocatore romano e la panchina lastrigiana; il giocatore in questione è noto da tempo per atteggiamenti irrispettosi e poco sportivi nei confronti degli avversari.
Questo presupposto, almeno da quanto comunicato dagli arbitri ai rispettivi manager, faceva sì che gli arbitri non avrebbero tollerato nessun tipo di comportamento scorretto da qualsivoglia giocatore o allenatore.
Così purtroppo non è stato e come previsto si sono sentite offese in spagnolo rivolte alla coppia arbitrale, atteggiamenti non sportivi nei confronti della nostra panchina e anche una palla lanciate con rabbia nella direzione dei nostri fotografi; il tutto rimasto beatamente impunito.
Parlando di baseball giocato: torniamo da Roma con un pareggio dolce-amaro; come detto sopra con l’arrivo dei due pitcher la formazione romana è apparsa decisamente rinforzata e dopo una trasferta così lunga non era facile mantenere la concentrazione.
Gara 1 termina 7-6 a favore del Cali Roma XIII dopo una lunga battaglia ; partenza sprint dei lastrigiani con il two run homerun di Diaz che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra.
A piccoli passi la formazione romana recupera segnando un punto al secondo, terzo e quarto inning sul partente Perez; pareggio dei Lancers al quinto e importante sorpasso alla settima ripresa che porta gli ospiti avanti 6-3.
Il Cali Roma approfitta di un calo di Perez e qualche incertezza difensiva per pareggiare nella parte bassa dello stesso frangente di gioco.
Il vantaggio definitivo arriva però all’ottava ripresa: con due out ed un uomo in terza base arriva la battuta in diamante che, nonostante un controllo imperfetto, viene prontamente giocata in prima base.
Il battitore viene però chiamato salvo permettendo al compagno di segnare quello che sarà il definitivo 7 a 6 a favore della squadra di casa.

7 punti su Florian
In gara 2 Menoni viene designato come partente, il diamante interno resta invariato con Becattini a ricevere, Baratella in prima, Cano in seconda, Parrini in terza e Diaz interbase.
All’esterno ancora Geri a sinistra e Pasquini al centro, Marashi prende il posto di Repetti a destra e Belnabe sostituisce Ortiz come battitore designato.
Siamo ancora noi a passare avanti al primo attacco con il triplo di Diaz che spinge a punto Parrini, un lancio pazzo fa correre a casa base anche l’interno di origini cubane.
Pronta reazione romana con due punti utili al pareggio al secondo inning, pareggio vanificato dai 3 punti segnati dal lineup lastrigiano per il momentaneo 5-2.
La partita resta in sostanziale equilibrio, il Cali Roma metti in cascina un punto ma i Lancers ne costruiscono altri 2 e con caparbietà difendono ogni attacco romano, anche quando a basi piene una palla forte e radente viene intercettata e trasformata in out dal diamante.
Lo staff si dice comunque soddisfatto dei propri giocatori che hanno espresso buon gioco e massima serietà, le parole di Barbieri: “Purtroppo sempre più spesso la correttezza in campo, nei confronti degli ufficiali di gara e degli avversari, non è ripagata. Ma noi andiamo avanti con il nostro percorso”.
Prossimo impegno al vertice con la neo capolista Montefiascone.

Baratella
Serviva una reazione di orgoglio dopo l’amara sconfitta di Latina, terminata al quinto inning per pioggia, e quella reazione è arrivata proprio nel recupero della prima giornata contro il Cali Roma sul diamante di Lastra a Signa.
Due vittorie importanti e pesanti quelle ottenute dai ragazzi di Barbieri che si sono imposti in entrambi gli incontri per manifesta superiorità: 19-4 gara 1 e 11-1 gara 2.
Nella gara del mattina la palla del partente va a Menoni, un paio di inning incerti e qualche valida fortunata portano alla formazione romana 4 punti; la reazione dei Lancers arriva con un secondo BIG inning da 9 punti segnati merito di diverse hit e qualche base su ball concessa dai lanciatori avversari.
Il pitcher fiorentino ritrova tranquillità e controllo supportato da una difesa molto precisa e autrice di giocate da categoria superiore, il Cali Roma non riesce a rendersi più offensivo mentre il lineup bianco/blu aumenta in maniera costante il divario di punteggio.
Degl’Innocenti rileva Menoni alla quinta ripresa e chiude la prestazione senza subire alcun punto; la partita termina anticipatamente per manifesta superiorità con il punteggio oramai arrivato a 19 a 4 a favore dei Lancers.
Ottima prova nel box di tutti i battitori lastrigiani, nello specifico Baratella sfodera un’altra prestazione eccezionale.

Albano in battuta
La seconda gara viene riservata a Perez come lanciatore partente; a differenza della prima gara i primi a passare in vantaggio sono i Lancers con un esplosivo primo inning da ben 5 punti.
Ancora un’ottima prova della difesa che aiuta in maniera eccellente il proprio pitcher che subisce un solo punto alla sesta ripresa sul punteggio di 10 a 0.
Al settimo attacco Lancers, grazie alla valida di Canò, arriva il punto utile per finire prima del tempo anche questa partita e questa prima domenica giocata sotto un caldo sole quasi estivo.
Altra notevole prestazione nel box per le mazze di casa che a fine giornata possono contare ben 30 punti segnati e più di 35 valide colpite.
Unica nota storta della giornata l’infortunio accorso ad Albano in una fase di gioco di gara 1 nella quale, causa collisione con il prima base romano, il battitore designato ha riportato una distorsione al ginocchio e dovrà lasciare il campo in barella.
Aspettiamo ulteriori controlli per capire l’entità dell’infortunio, nel frattempo facciamo un grande in bocca al lupo al nostro Silvano detto “Sasett”.

Belnabe in battuta
I Lancers Baseball di Barbieri & Co. riportano bottino pieno dalla trasferta maremmana, in casa dei Red Jack, vincendo entrambi gli incontri; gara 1 termina anticipatamente per 16 a 1 e gara 2 finisce con il risultato di 6 a 2.
Nonostante le molte difficoltà che il team lastrigiano sta incontrando sul proprio cammino, come infortuni e maltempo che non permettono di allenarsi e giocare con continuità e con una formazione “tipo”, la reazione in quest’ultima giornata è stata forte e decisa.
Nella gara del mattino si è visto esplodere l’attacco bianco/blu con numerose valide colpite; tra i mattatori più prolifici segnaliamo con vivo entusiasmo Baratella, rientrato dal grave infortunio al volto accorso poco più di un mese fa.
Sul monte di lancio un intoccabile Degl’Innocenti per sette riprese che ha letteralmente ammutolito le giovani mazze grossetane.
La partita del pomeriggio, minacciata per tutta la durata dal maltempo che circondava il diamante Scarpelli, è stata più combattuta e il lineup lastrigiana ha concretizzato meno sui lanciatori dei Red Jack.
Nei nove inning lanciati dell’incontro pomeridiano, il partente lastrigiano Perez, ha concesso ben poco se non in un inning dove è mancato un po’ il controllo; ritrovata la zona e la lucidità non c’è stato alcun pericolo ed il lanciatore di origini dominicane ha traghettato i compagni verso la quinta vittoria stagionale.

Il promettente Pasquini
Il primo punto dei Lancers, al primo attacco, è arrivato sul triplo del giovane Pasquini che ha poi corso verso casa base su errore di tiro: arrivato vicino a segnare ma oramai preda facile del catcher con la palla nel guanto, Maor, ha letteralmente schivato la toccata con una mossa degna di un veterano.
Buona prova in battuta che hanno prodotto i restanti cinque punti ed eccellente anche la prova difensiva nonostante il tempo ed il vento freddo non abbiano dato tregua alle due squadre.
Il prossimo impegno dei Lancers è previsto per Domenica 19 sul diamante di Lastra a Signa per un altro derby toscano questa volta con il Livorno Baseball reduce da due ottime vittorie casalinghe con il Cali Roma.

Cano – Foto di C. Acquafresca
Siamo arrivati alla settimana che conduce alla quarta giornata del girone di andata per il Campionato di Serie B 2019, facciamo il punto della situazione in casa Lancers.
La prima giornata sul campo di Lastra a Signa contro il Cali Roma è stata rinviata per campo impraticabile, dopo vari lavori per ripristinare il terreno di gioco ed un paio di inning giocati gli ufficiali di gara hanno deciso di non proseguire la partita con l’aumentare delle precipitazioni.
La settimana successiva è arrivata la prima trasferta per il team di Barbieri e Co., destinazione Montefiascone, squadra rinforzata durante l’inverno da atleti provenienti dal Viterbo che non disputerà la Serie A2 quest’anno.
Prima trasferta, prima sconfitta ma fortunatamente anche prima vittoria; i Lancieri tornano da Montefiascone con un pareggio fondamentale considerate le importanti assenze, ancora fuori Becattini e Baratella, ed altri giocatori non al 100%.
In gara 1 la squadra non è riuscita a reagire ad una partenza poco lucida di Menoni che, ad onor del vero, ha affrontato un lineup in ottima forma e particolarmente fortunato; risultato finale 10 a 1 per i padroni di casa.
La seconda partita si è sbloccata a nostro favore sul finale, sostanziale equilibrio tra le due squadre fino a quando le mazze bianco/blu non hanno iniziate a far sentire la propria forza rispondendo ai due punti della squadra laziale e segnandone altri negli inning successivi; risultato finale 3 a 12 per i Lancers.
Il fine settimana appena terminato ha condotto i Lancers ad affrontare la Catalana di Alghero in quella che viene considerata la trasferta più difficile della stagione, in termini di avversari e logistica.
In questi ultimi anni la squadra sarda, avversari ai tempi della Serie C, si è rinforzata sul monte con i fratelli D’Amico, Yovani e Leonardo, vecchie conoscenze dell’IBL e della Nazionale Italiana.
La situazione della squadra non è migliorata, anzi, nella gara del mattino lo staff tecnico ha dovuto anche fronteggiare l’uscita di Parrini per un problema muscolare alla schiena che lo ha tenuto fuori dal campo per l’intera giornata.

Perez – Foto di C. Acquafresca
Questo ulteriore imprevisto non ha destabilizzato l’animo grintoso e caparbio di questo gruppo, impronta caratteristica del manager Barbieri, che ha risposto presente già dal primo inning con il fuoricampo di Cano.
Altri tre punti arrivano alla quarta ripresa con una serie di battute valide e proprio in quell’inning, dopo una battuta da due basi, Parrini dovrà lasciare il campo sulla successiva corsa a casa base.
Sul punteggio di 5 a 0 la Catalana trova una reazione e accorcia le distanze con una serie di battute profonde; sul punteggio di 6 a 5 per i Lancieri si arriva alla nona ed ultima ripresa.
L’attacco bianco/blu segna un altro punto importante ed il partente Perez chiude definitivamente le possibilità di recupero dei sardi con due strikeout; risultato finale 5 a 7 Lancers.
Ottima prova di tutta la squadra sia in fase offensiva che difensiva, da evidenziare il primo fuoricampo di Cano e Diaz con la maglia dei Lancers.
Gara 2 all’insegna dei giovani; in campo ben quattro atleti sotto la maggiore età; Menoni partente, Repetti dietro casa base, Pasquini al centro e Ferrini all’esterno destro.
Partita in grande equilibrio dominate dai pitcher e dalle difese, la Catalana trova il vantaggio alla quarta ripresa su un calo del partente lastrigiano; lo staff tecnico opta per un cambio mandando il veterano Nannucci sul monte.
Con un solo out e le basi piene la difesa completa un doppio gioco difensivo (alla fine saranno cinque totali) e chiudono la ripresa, nel frattempo anche Ortiz si infortuna ad una mano ed esce dal campo.
I Lancers cercano di reagire ma la fortuna non gira dalla loro parte, buoni contatti che però non portano a punti; all’ottavo la squadra sarda allunga con altri due punti sul rilievo Degl’Innocenti, si va all’ultimo attacco e quindi ultima possibilità di rimonta sul punteggio di 3 a 0.
Il rilievo catalano, dopo un out facile, perde la concentrazione e i battitori toscani sono abili nello sfruttare la situazione: alcune basi su ball, buone battute e qualche errore condannano la Catalana che subisce ben 10 punti; nell’ultima difesa si registra un ulteriore puntodei locali che rappresenta solamente una piccola sbavatura; risultato finale 4-10 Lancers.
In un momento di particolare bisogno sul finale di gara c’è stato anche il tempo di rivedere in campo Baratella; un segnale importante per lo staff tecnico e per la squadra che nell’ultimo periodo ha una lista infortunati troppo lunga.
Prossimo appuntamento fissato per domenica 5 Maggio sul Lancers Field contro i Thunders di Salerno, vi aspettiamo!

La squadra allo Jannella
Nella cornice dello stadio Jannella di Grosseto, Sabato 30 Marzo, i Lancieri di Lastra a Signa con alcune assenze importanti hanno sostenuto l’ultimo impegno prima dell’Opening Day fissato per domenica 14 Aprile sul Lancers Field contro il Cali Roma.
Il team di Barbieri & Co. ha affrontato il Jolly Roger Grosseto, squadra ben attrezzata che milita nel campionato di Serie A2 e che quest’anno siamo sicuri farà parlare molto bene di se.
Nella partita pomeridiana si sono alternati sul monte Menoni, ancora con un numero di lanci limitato, e Degl’Innocenti; i Lancers escono sconfitti ma il risultato finale è fin troppo severo per quello che si è visto in campo.
La squadra maremmana ha schierato sul monte due dei tre lanciatori stranieri a disposizione; la differenza di livello si è notata ma non sono mancate delle buone battute da parte dei lastrigiani con un paio di situazioni di basi piene.
In difesa si è vista qualche incertezza iniziale che ha prodotto qualche punto a favore degli avversari ma con il passare degli inning è tornata la concentrazione e si sono anche viste cose buone.
La partita serale, caratterizzata da un clima ancora troppo rigido per il baseball, è risultata più combattuta ed i Lancers hanno mostrato altre cose buone allo staff tecnico sia in fase offensiva che in fase difensiva.
Partente dell’incontro Perez che ha tenuto a freno il granitico lineup grossetano, rilevato successivamente dal veterano Nannucci autore di un’altra ottima uscita sul monte.

Momenti di paura
La nota storta della serata arriva però al quarta attacco bianco/blu; nel tentativo di mettere in campo un bunt a sorpresa, il giovane catcher Becattini, viene colpito al volto dalla veloce palla deviata dalla mazza.
Manuele è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Grosseto dove ha passato la notte; i primi esami hanno riscontrato una doppia frattura dello zigomo e dell’osso oculare, la visita oculistica fortunatamente ha scongiurato qualsiasi problema alla vista.
Nella giornata di ieri, il nostro “Beca”, è stato sottoposto ad un intervento, ben riuscito, per risolvere la frattura scomposta ed è già tornato a casa; adesso si aspettano i controlli post operatori per capire quali siano i tempi di recupero stimati.
La sua assenza si farà sentire ma la squadra ha già reagito in maniera positiva, ci sarà da dare qualcosa in più ed i Lancieri sono pronti a farlo anche per il proprio ricevitore.
Facciamo a Manuele i nostri auguri di pronta guarigione, sperando di vederlo presto in campo più forte di prima.

Forza Manu!