Arezzo – Lancers 14-3
Nella trasferta sul campo di una delle prime della classe l’under 12 di Zalonici regge il confronto per solo i primi due inning, per poi cedere vistosamente nei successivi. La sconfitta ci sta tutta perché l’Arezzo ha almeno tre lanciatori davvero di livello, ma il risultato finale è reso ampio anche da un po’ di sfortuna. Bisogna ripartire dai primi due inning, sicuramente positivi.
Questa i ragazzi scesi in campo: Lorenzo Gianrossi, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 0-0. In quanto fuori casa iniziamo in attacco. Il lanciatore n° 36 aretino non sbaglia quasi un colpo e solo Pellegrini riesce a andare in base per 4 balls ma il cambio arriva quando ha appena raggiunto la seconda base. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 66 viene promosso in prima base con 4 balls del lanciatore e poi prova a rubare ma Scarpulla è lesto a lanciare in seconda base e Lopez lo elimina. Il battitore n° 7 è eliminato per 3 strikes, il successivo n° 31 riesce a battere validamente ma Signorini raccoglie e lancia a Manetti in prima base: ottimo gioco di squadra, terzo eliminato e fine inning con risultato ancora inchiodato.
Secondo inning 2-0. Nostra fase di attacco molto simile al primo inning, con solo Vecchi che riesce a andare in base per 4 balls. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. I numeri 36 e 28 battono validamente per poi, con delle rubate, giunge rispettivamente in terza e seconda base. Il n° 9 è eliminato per 3 strikes mentre il successivo è promosso in prima base per base-ball. A basi piene il battitore n° 34 è eliminato per strike-out. Il n° 2 batte consentendo ai numeri 36 e 28 di realizzare i primi due punti. Il n° 66 batte ma, con un’azione in fotocopia di quella del primo inning, Signorini raccoglie e passa a Manetti: eliminato.
Terzo inning 4-0. Il lanciatore n° 31 colpisce Onori che quindi è promossa in prima base. Lopez viene eliminato mentre Paoli batte validamente la prima palla della gara. Purtroppo la sua battuta è raccolta al volo e Onori, che cercava di conquistare la seconda base, quando l’avversario prende la pallina è fuori base: eliminata anche lei e cambio. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Il n° 7 batte, poi ruba e si porta in seconda. Un lancio errato di Lopez non preso da Scarpulla gli concede la terza base. Ecco che però si capisce il motivo dell’insolita imprecisione del primo lanciatore Lopez sul monte di lancio: accusa un dolore al braccio e Zalonici inizia una serie di tentativi di prove alla ricerca di un lanciatore che denuncia uno dei limiti della nostra squadra. Il primo che va sul monte di lancio è Signorini. Il n° 31 batte il suo primo vicino alla rete di recinzione, e questo non favorisce certo il morale, fa tutto il giro del diamante andando a punto preceduto dal suo compagno n° 7. Il n° 36 aretino è promosso in prima base per base-ball, poi ruba e va in seconda. Un lancio impreciso non raccolto dal ricevitore concede il punto al n° 36. Un’altra gran battuta permette al n° 9 di arrivare in terza base per poi, sul successivo lancio, decisamente errato, di arrivare a casa base.
Quarto inning 4-0. Solo Pellegrini, colpito dalla pallina, va in prima base e lì si ferma. Lopez non è in grado di sostenere neanche la fase difensiva e viene sostituito da Lenzerini, poi è Sarubbi a rilevare Gianrossi. Lanciatore Signorini, ricevitore Pellegrini. Signorini elimina il n° 8 per strike-out ma poi per 4 balls concede al n° 22 la prima base che, zoppicante, viene sostituito. Il sostituto, a forza di rubate, arriva in terza per poi, approfittando di un lancio sbagliato, realizzare il punto. A questo punto sul monte di lancio va Manetti, esordiente in gare ufficiali, ma ormai gli aretini sono padroni della gara e l’inning si chiude per la realizzazione di 4 punti.
Quinto inning 4-0. Ancora poco incisivi in attacco solo Sarubbi, colpito, e Onori, per 4 balls, raggiungono la prima base. Paoli batte di nuovo (seconda battuta personale e anche di squadra) ma Sarubbi viene eliminato prima di arrivare in terza base. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Signorini. I lancerini, ormai demoralizzati, concedono altri 4 punti agli avversari.
Quinto inning 0-3. L’Arezzo impiega come lanciatore il n° 28, nettamente più impreciso dei suoi compagni che lo hanno preceduto. Raggiungono la prima base tutti per 4 balls, nell’ordine: Pellegrini, Scarpulla, Manetti, Signorini, Vecchi e Onori. A questi si aggiunge Lenzerini che viene colpito dalla palla. Di questi vanno a punto forzato per il riempimento delle basi Scarpulla, Manetti e Signorini. Non disputata la fase di attacco dei padroni di casa.

Pistol, closer cinico
Una grandissima dimostrazione di carattere e voglia di riscatto quella che i Lancieri della prima squadra hanno messo in campo domenica all’esordio stagionale sul campo livornese.
I lastrigiani tornano da questa impegnativa trasferta a bottino pieno, gara 1 vinta di rimonta 5-6 e gara 2 archiviata senza troppi sussulti per 1-5.
I due precedenti tra precampionato e Coppa Italia vedevano la squadra del Livorno favorita ma i Lancers in queste settimane hanno lavorato duramente per ritrovare la giusta concentrazione e tranquillità, un ottimo lavoro di squadra che ha portato due ottimi risultati grazie anche allo staff tecnico formato da Gentilini, Ciappi e il grande aiuto di Rosellini/Barbieri.
La partita del mattina è la più difficile per i bianco/blu che sono subito costretti a inseguire la squadra labronica capace di segnare due punti al primo e uno al secondo inning. Sul monte il partente Vannini trova le giuste misure merito anche di una difesa più attenta, in fase offensiva dopo una fase di studio i Lancers colpiscono duramente il giovane e talentuoso lanciatorelivornese che sarà costretto a scendere dopo 3.1 riprese.
Il quarto attacco di fatto è la “freccia del sorpasso”, arrivano quattro punti con le valide di Diaz, Degl’Innocenti, Rudaj e Becattini.
Il Livorno pareggia al sesto ma la risposta dei Lancers è immediata con un punto al settimo, singolo di Baratella che spinge Bosi, e un punto all’ottavo.
Vannini chiude anche l’ottava ripresa degli avversari con un solo punto subito che fissa il risultato sul 5-6, ci pensa un cinico Pistol a chiudere definitivamente la pratica al nono eliminando consecutivamente secondo, terzo e quarto in battuta.
In gara 2 i Lancieri amministrano il risultato sin dall’inizio, il Livorno appare subito un avversario diverso e non nella migliore giornata.
Tutti e cinque i punti segnati dai lastrigiani arrivano tra primo e secondo inning, merito delle valide di Parrini, Nerbini, Glielmi nella prima ripresa e Baratella, Castillo e Geri in quella successiva.
I Lancieri continuano a colpire ma non arrivano ulteriori punti, buoni contatti ma poco fortunati.
Apata, designato partente dell’incontro, è costretto ad uscire per un piccolo infortunio, fortunatamente già risolto, dopo 1.1 riprese, lo rileva Bosi che completerà l’incontro con un solo punto concesso al quarto.
La giornata di conclude con 19 valide colpite dai Lancers, solamente 12 subite.
Una prestazione magistrale da parte di tutto il roster che fa ben sperare per il proseguo della stagione.
Prossimo impegno domenica 30 Aprile sul campo di Porto di Mezzo contro lo Junior Parma, reduce anch’esso da una doppietta.
Vi aspettiamo.

Signorini sul monte
Le rosse Pantere di Lucca, una squadra assai giovane, non oppone resistenza alla nostra compagine che archivia la pratica come una formalità: nei quattro inning giocati ottengono sempre il massimo punteggio. Si tratta di una di quelle gare che, a parere di chi scrive, capitano un po’ troppo spesso nel baseball giovanile toscano. In pratica le varie squadre partecipanti al campionato esprimono valori molto diversi da loro, al punto che sovente è semplice prevedere a priori l’esito di un incontro. Fatto che toglie diletto al pubblico. Finisce 16 a 3 in nostro favore.Il motivo conduttore della gara è molto semplice: quasi sempre i nostri riescono ad arrivare in prima base per via di 4 balls del lanciatore delle Pantere. Poi, per delle errate ricezioni, passano di base in base fino alla realizzazione dei vari punti. Ma non bisogna pensare che la netta vittoria dei Lancerini sia dovuta esclusivamente ai demeriti degli avversari. Anzi, i nostri ragazzi hanno affrontato la sfida con molta concentrazione fin dalle prime battute. Il coach ha poi gestito la sua truppa con intelligenza quando, a partita ormai vinta, ha approfittato dell’occasione per far esordire in gare ufficiali un nuovo lanciatore, Alfredo Signorini classe 2007, fin qui utilizzato al più in amichevole. E uno dei punti deboli dei Lancers è proprio la penuria di lanciatori, fatto che ha più volte compromesso il buon esito della gara. Comunque, la pratica di permettere alla nuove leve di emergere, sfruttando momenti propizi, è una pratica che ogni società dovrebbe attuare, in qualunque sport.
Questa la formazione scesa in campo: Matteo Angelini, Daniele Gerges, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 4-0. Per la fase difensiva, come di consueto a inizio gara, si presenta sul monte di lascio Lopez, ricevitore Pellegrini. Al lancio Lopez è una sicurezza: elimina un avversario, poi il n° 2 lucchese batte e arriva fino alla terza base ma l’eliminazione per 3 strikes dei n° 99 e 10 pone fine al turno di battuta. In attacco Lopez e Paoli vengono promossi in prima base con 4 balls del lanciatore. In occasione della promozione di Paoli una ricezione difettosa permette a Lopez e allo stesso Paoli di realizzare il punto. Come fosse una fotocopia, promossi per 4 balls che poi sfruttano un errore in ricezione, entrano i punti anche di Pellegrini e Scarpulla.
Secondo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Un avversario riesce a battere una palla di Lopez ma Scarpulla è lesto a eliminarlo in prima base. Anche il n° 21 batte ma si tratta di un campanile che viene recuperato da Pellegrini che è lesto a lanciare a Scarpulla che lo elimina. Il n° 7 viene eliminato per 3 strikes da Lopez. In attacco Manetti batte una delle 4 palle che oggi i ragazzi di Zalonici riescono a colpire e poi, con delle rubate, giunge fino in terza base per poi fare punto approfittando di una ricezione difettosa. Signorini, Vecchi e Onori giungono in prima base per 4 balls. Sulla battuta di Angelini Signorini è costretto a correre a per liberare le basi ma la palla arriva a casa base prima di lui: è un out forzato. Tuttavia il suo sacrificio consente a Vecchi, Onori e Angelini di andare a punto. In particolare Vecchi sfrutta ancora una ricezione difettosa con Lopez in battuta che è promosso in prima base per base-ball, Onori sfrutta la bella battuta di Paoli e riesce ad arrivare a casa base, Angelini completa il giro del diamante grazie alla battuta di Pellegrini. Dopo Angelini arriva a casa base anche Lopez ma sarebbe il quinto punto dell’inning e quindi non conta.
Terzo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez, bravissimo nell’occasione, elimina tre battitori avversari senza concedergli nemmeno la prima base. Per gli avversari lancia il n° 6 e riceve il n° 99. Dopo l’eliminazione di Scarpulla, Manetti viene colpito e quindi è promosso in base. Prima Signorini e poi Vecchi ottengono la prima base per 4 balls, con Manetti che nel frattempo ha guadagnato la terza base. I rossi di Lucca decidono lo scambio fra lanciatore e ricevitore, ma i risultati continuano a non arrivare. Infatti Onori giunge in prima base per 4 balls, cosa che impone l’avanzamento di Manetti fino a casa base. Signorini, Vecchi e Onori vanno a punto grazie a tre ricezioni errate.
Quarto inning 4-2. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Molto bravo anche Paoli sul monte di lancio. Il n° 60 lucchese batte valido mentre il n° 99 è promosso per 4 balls. Successivamente il n° 5 batte e riempie le basi. Il n° 6 va sul monte di lancio ma viene eliminato per 3 strikes da Paoli. Il battitore successivo, n° 36, riesce a ribattere la pallina e consente ai numeri 60 e 99 di arrivare a casa base. Paoli elimina quindi il n° 7 e cambio. I soli due punti realizzati dalle Pantere rendono matematica la vittoria del Lancers, ormai a +10 e con due turni di battuta rimanenti. Per gli avversari si ricomincia come era terminato l’inning precedente: lancia il n° 99 e riceve il n° 6. Lopez, Paoli, Pellegrini e Scarpulla vengono promossi in prima base con 4 balls del lanciatore e poi i primi tre vanno a punto sfruttando le imprecisioni degli avversari in fase di ricezione. Signorini batte e va in base. Sul lancio successivo una nuova ricezione imperfetta manda a punto anche Scarpulla.
Quinto inning 0-1. Lanciatore Signorini, ricevitore Scarpulla. La pantera n° 21, approfitta di una certa emozione dell’esordio del neo lanciatore dei Lancers e ottiene la prima base per 4 balls. Signorini riesce poi a eliminare i battitori n° 28 e 8 ma un nel successivo concede di nuovo il base-ball al n° 99. Una ricezione difettosa consente il punto al n° 21 ma il successivo battitore n° 6 viene eliminato per 3 strikes. Non disputata la fase di attacco dei padroni di casa, così come il sesto inning, non giocato.
Finale con il consueto terzo tempo a base di bibite, pasticcini e torte preparate dalle mamme dei Lancerini, peccato che gli avversari si fossero già organizzati in modo autonomo.
Seconda uscita stagionale per l’under 12 di Zalonici, ancora opposta al Junior Firenze ma stavolta alla compagine bianca, apparsa decisamente meglio organizzata rispetto ai loro “cugini” con le maglie rosse. A onor del vero quella fiorentina non è sembrata una squadra imbattibile. La loro miglior organizzazione ha fatto riaffiorare le antiche magagne dei Lancerini, soprattutto una percentuale in battuta inferiore ai minimi sindacali, con la conquista della prima base troppo spesso dovuta ai demeriti del lanciatore avversario che accumula 4 balls.
In tutto si contano solo sei battute valide che fruttano la prima base (2 Lopez e Signorini, una ciascuna Paoli e Scarpulla) e altre due che però non producono la promozione in base del battitore (Paoli e Pellegrini). Ma andiamo con ordine.Questa la formazione scesa in campo: Lorenzo Gianrossi, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning, 3-0. Buona partenza dei ragazzi di Lastra a Signa, ma sarà solo un fuoco di paglia. Per la fase difensiva si presenta sul monte di lancio Lopez, ricevitore Pellegrini. Un Lopez in forma smagliante elimina due battitori, cui si aggiunge un out di Signorini in seconda base: zero punti per il team fiorentino. In attacco Lopez e Signorini battono validamente mentre Paoli, Pellegrini e Scarpulla vengono promossi in prima base con 4 balls del lanciatore. Di questi Lopez, Paoli e Pellegrini vanno a punto.
Secondo inning 0-1. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez riprende una battuta del n° 12 avversario ed è lesto a mandare la pallina in prima base: eliminato. Anche Manetti riesce a eliminare un battitore avversario prendendo la palla al volo. Gli avversari realizzano un punto con il n° 5 dopo una ricezione imperfetta. In attacco Lopez viene colpito e quindi è promosso in base. Con Manetti sul piatto di battuta la pioggia, che già da qualche minuto stava cadendo, si intensifica e l’arbitro decide per la sospensione. Mezz’ora dopo si riprende a giocare ma con un nulla di fatto per i nostri colori.
Terzo inning 0-0. Frazione velocissima. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez riprende altre due battute, poi Signorini raccoglie la terza battuta valida del Junior Firenze e lancia la pallina in prima base: 3 eliminati e cambio. Tre dei nostri vengono eliminati per 3 strikes senza raggiungere la prima base: zero punti e fine inning.
Quarto inning 1-4. È l’inning decisivo, quello del sorpasso. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Scarpulla. Pellegrini non è molto efficace e manda 3 battitori avversari in prima base per 4 balls. Con tutte le basi piena la situazione è difficilmente gestibile e i nostri avversari segnano con i numeri 26, 5, 34 e 20. Da segnalare una bella eliminazione quasi su casa base effettuata dal duo Paoli- Scarpulla. Lopez batte forte sulla destra e va in prima base. Con la battuta successiva riesce a sfruttare un errore del loro terza base e, rubando ben tre basi, va a segno. Purtroppo i due successivi battitori, Paoli e Pellegrini, sono bravi a battere validamente ma sfortunati a non arrivare in prima base con due azioni in fotocopia.
Quinto inning 1-1. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Paoli appare “in palla” nel ruolo di lanciatore: permette a due lanciatori di andare in prima base con 4 balls ma è abile e concentrato a eliminarne 3. Solo il numero 26 va a punto. Per noi prima Scarpulla e poi Signorini battono e conquistano la base. Il primo poi sfrutta un’errata gestione della palla in difesa e va a punto ma le eliminazioni successive fanno terminare l’inning con Signorini in terza base.
Sesto inning 2-4. Inizia a lanciare Paoli e in ricezione Scarpulla per poi, a inning in corso, cambiare e mandare Scarpulla sul monte di lancio e Lopez a ricevere. Quattro i punti messi a segno dai nostri avversari, favoriti anche da una certa imprecisione in fase di ricezione: vanno a punto numeri 12, 39, 43 e ancora il 20. Il poker realizzato dagli avversari porta a cinque il loro margine di vantaggio e rende inutile il nostro turno di battuta che produce i punti di Lopez e Paoli. Scarpulla, giunto in prima base per 4 balls, prova a rubare ma viene chiuso fra prima e seconda base, quindi eliminato.
Prossimo appuntamento il 18 aprile, buona pasqua a tutti.
Nella prima di campionato Lancerini corsari a Firenze, autori di una prova davvero buona, anche se contro una compagine rimaneggiata dalle assenze. Il team di Zalonici è apparso cinico e concentrato, autore quasi a ogni inning del massimo punteggio, riuscendo così a essere sicuro di fare propria l’intera posta in palio già alla fine del quarto inning.Questa la formazione scesa in campo: Matteo Angelini, Lorenzo Gianrossi, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning, 2-4. Subito quattro punti messi a segno dai nostri, favoriti anche da una certa imprecisione degli avversari in fase di ricezione. Nell’ordine: Lopez, Paoli, Pellegrini e Scarpulla. Per la fase difensiva si presenta sul monte di lascio Lopez, ricevitore Pellegrini. Un Lopez stranamente impreciso colpisce ben cinque battitori, consentendo così agli avversari di realizzare due punti con i numeri 79 e 12.
Secondo inning 0-1. Un solo punto realizzato dai Lancerini, con Signorini. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Per fortuna Lopez, tornato sui suoi standard e nettamente più preciso della frazione precedente, limita i danni e tiene a zero gli avversari.
Terzo inning 0-4. Onori, promossa in prima base per 4 balls, è lesta a rubare e fare tutto il giro del diamante. Gli altri punti sono di Lopez, Paoli e Pellegrini. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez, di nuovo molto bravo, non cede punti.
Quarto inning 0-4. I punti sono realizzati, nell’ordine, da Signorini, Vecchi, Sarubbi e Lenzerini. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Nessun punto realizzato dagli avversari.
Quinto inning 1-4. I punti sono realizzati, nell’ordine, da Onori, Lopez, Paoli e Pellegrini. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Scarpulla. Gli avversari realizzano un punto con il n° 61.
Inutile il sesto inning, non giocato.
JR Firenze 3 – Lancers 17