
Signorini sul monte
Le rosse Pantere di Lucca, una squadra assai giovane, non oppone resistenza alla nostra compagine che archivia la pratica come una formalità: nei quattro inning giocati ottengono sempre il massimo punteggio. Si tratta di una di quelle gare che, a parere di chi scrive, capitano un po’ troppo spesso nel baseball giovanile toscano. In pratica le varie squadre partecipanti al campionato esprimono valori molto diversi da loro, al punto che sovente è semplice prevedere a priori l’esito di un incontro. Fatto che toglie diletto al pubblico. Finisce 16 a 3 in nostro favore.Il motivo conduttore della gara è molto semplice: quasi sempre i nostri riescono ad arrivare in prima base per via di 4 balls del lanciatore delle Pantere. Poi, per delle errate ricezioni, passano di base in base fino alla realizzazione dei vari punti. Ma non bisogna pensare che la netta vittoria dei Lancerini sia dovuta esclusivamente ai demeriti degli avversari. Anzi, i nostri ragazzi hanno affrontato la sfida con molta concentrazione fin dalle prime battute. Il coach ha poi gestito la sua truppa con intelligenza quando, a partita ormai vinta, ha approfittato dell’occasione per far esordire in gare ufficiali un nuovo lanciatore, Alfredo Signorini classe 2007, fin qui utilizzato al più in amichevole. E uno dei punti deboli dei Lancers è proprio la penuria di lanciatori, fatto che ha più volte compromesso il buon esito della gara. Comunque, la pratica di permettere alla nuove leve di emergere, sfruttando momenti propizi, è una pratica che ogni società dovrebbe attuare, in qualunque sport.
Questa la formazione scesa in campo: Matteo Angelini, Daniele Gerges, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 4-0. Per la fase difensiva, come di consueto a inizio gara, si presenta sul monte di lascio Lopez, ricevitore Pellegrini. Al lancio Lopez è una sicurezza: elimina un avversario, poi il n° 2 lucchese batte e arriva fino alla terza base ma l’eliminazione per 3 strikes dei n° 99 e 10 pone fine al turno di battuta. In attacco Lopez e Paoli vengono promossi in prima base con 4 balls del lanciatore. In occasione della promozione di Paoli una ricezione difettosa permette a Lopez e allo stesso Paoli di realizzare il punto. Come fosse una fotocopia, promossi per 4 balls che poi sfruttano un errore in ricezione, entrano i punti anche di Pellegrini e Scarpulla.
Secondo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Un avversario riesce a battere una palla di Lopez ma Scarpulla è lesto a eliminarlo in prima base. Anche il n° 21 batte ma si tratta di un campanile che viene recuperato da Pellegrini che è lesto a lanciare a Scarpulla che lo elimina. Il n° 7 viene eliminato per 3 strikes da Lopez. In attacco Manetti batte una delle 4 palle che oggi i ragazzi di Zalonici riescono a colpire e poi, con delle rubate, giunge fino in terza base per poi fare punto approfittando di una ricezione difettosa. Signorini, Vecchi e Onori giungono in prima base per 4 balls. Sulla battuta di Angelini Signorini è costretto a correre a per liberare le basi ma la palla arriva a casa base prima di lui: è un out forzato. Tuttavia il suo sacrificio consente a Vecchi, Onori e Angelini di andare a punto. In particolare Vecchi sfrutta ancora una ricezione difettosa con Lopez in battuta che è promosso in prima base per base-ball, Onori sfrutta la bella battuta di Paoli e riesce ad arrivare a casa base, Angelini completa il giro del diamante grazie alla battuta di Pellegrini. Dopo Angelini arriva a casa base anche Lopez ma sarebbe il quinto punto dell’inning e quindi non conta.
Terzo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez, bravissimo nell’occasione, elimina tre battitori avversari senza concedergli nemmeno la prima base. Per gli avversari lancia il n° 6 e riceve il n° 99. Dopo l’eliminazione di Scarpulla, Manetti viene colpito e quindi è promosso in base. Prima Signorini e poi Vecchi ottengono la prima base per 4 balls, con Manetti che nel frattempo ha guadagnato la terza base. I rossi di Lucca decidono lo scambio fra lanciatore e ricevitore, ma i risultati continuano a non arrivare. Infatti Onori giunge in prima base per 4 balls, cosa che impone l’avanzamento di Manetti fino a casa base. Signorini, Vecchi e Onori vanno a punto grazie a tre ricezioni errate.
Quarto inning 4-2. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Molto bravo anche Paoli sul monte di lancio. Il n° 60 lucchese batte valido mentre il n° 99 è promosso per 4 balls. Successivamente il n° 5 batte e riempie le basi. Il n° 6 va sul monte di lancio ma viene eliminato per 3 strikes da Paoli. Il battitore successivo, n° 36, riesce a ribattere la pallina e consente ai numeri 60 e 99 di arrivare a casa base. Paoli elimina quindi il n° 7 e cambio. I soli due punti realizzati dalle Pantere rendono matematica la vittoria del Lancers, ormai a +10 e con due turni di battuta rimanenti. Per gli avversari si ricomincia come era terminato l’inning precedente: lancia il n° 99 e riceve il n° 6. Lopez, Paoli, Pellegrini e Scarpulla vengono promossi in prima base con 4 balls del lanciatore e poi i primi tre vanno a punto sfruttando le imprecisioni degli avversari in fase di ricezione. Signorini batte e va in base. Sul lancio successivo una nuova ricezione imperfetta manda a punto anche Scarpulla.
Quinto inning 0-1. Lanciatore Signorini, ricevitore Scarpulla. La pantera n° 21, approfitta di una certa emozione dell’esordio del neo lanciatore dei Lancers e ottiene la prima base per 4 balls. Signorini riesce poi a eliminare i battitori n° 28 e 8 ma un nel successivo concede di nuovo il base-ball al n° 99. Una ricezione difettosa consente il punto al n° 21 ma il successivo battitore n° 6 viene eliminato per 3 strikes. Non disputata la fase di attacco dei padroni di casa, così come il sesto inning, non giocato.
Finale con il consueto terzo tempo a base di bibite, pasticcini e torte preparate dalle mamme dei Lancerini, peccato che gli avversari si fossero già organizzati in modo autonomo.
Seconda uscita stagionale per l’under 12 di Zalonici, ancora opposta al Junior Firenze ma stavolta alla compagine bianca, apparsa decisamente meglio organizzata rispetto ai loro “cugini” con le maglie rosse. A onor del vero quella fiorentina non è sembrata una squadra imbattibile. La loro miglior organizzazione ha fatto riaffiorare le antiche magagne dei Lancerini, soprattutto una percentuale in battuta inferiore ai minimi sindacali, con la conquista della prima base troppo spesso dovuta ai demeriti del lanciatore avversario che accumula 4 balls.
In tutto si contano solo sei battute valide che fruttano la prima base (2 Lopez e Signorini, una ciascuna Paoli e Scarpulla) e altre due che però non producono la promozione in base del battitore (Paoli e Pellegrini). Ma andiamo con ordine.Questa la formazione scesa in campo: Lorenzo Gianrossi, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning, 3-0. Buona partenza dei ragazzi di Lastra a Signa, ma sarà solo un fuoco di paglia. Per la fase difensiva si presenta sul monte di lancio Lopez, ricevitore Pellegrini. Un Lopez in forma smagliante elimina due battitori, cui si aggiunge un out di Signorini in seconda base: zero punti per il team fiorentino. In attacco Lopez e Signorini battono validamente mentre Paoli, Pellegrini e Scarpulla vengono promossi in prima base con 4 balls del lanciatore. Di questi Lopez, Paoli e Pellegrini vanno a punto.
Secondo inning 0-1. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez riprende una battuta del n° 12 avversario ed è lesto a mandare la pallina in prima base: eliminato. Anche Manetti riesce a eliminare un battitore avversario prendendo la palla al volo. Gli avversari realizzano un punto con il n° 5 dopo una ricezione imperfetta. In attacco Lopez viene colpito e quindi è promosso in base. Con Manetti sul piatto di battuta la pioggia, che già da qualche minuto stava cadendo, si intensifica e l’arbitro decide per la sospensione. Mezz’ora dopo si riprende a giocare ma con un nulla di fatto per i nostri colori.
Terzo inning 0-0. Frazione velocissima. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez riprende altre due battute, poi Signorini raccoglie la terza battuta valida del Junior Firenze e lancia la pallina in prima base: 3 eliminati e cambio. Tre dei nostri vengono eliminati per 3 strikes senza raggiungere la prima base: zero punti e fine inning.
Quarto inning 1-4. È l’inning decisivo, quello del sorpasso. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Scarpulla. Pellegrini non è molto efficace e manda 3 battitori avversari in prima base per 4 balls. Con tutte le basi piena la situazione è difficilmente gestibile e i nostri avversari segnano con i numeri 26, 5, 34 e 20. Da segnalare una bella eliminazione quasi su casa base effettuata dal duo Paoli- Scarpulla. Lopez batte forte sulla destra e va in prima base. Con la battuta successiva riesce a sfruttare un errore del loro terza base e, rubando ben tre basi, va a segno. Purtroppo i due successivi battitori, Paoli e Pellegrini, sono bravi a battere validamente ma sfortunati a non arrivare in prima base con due azioni in fotocopia.
Quinto inning 1-1. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Paoli appare “in palla” nel ruolo di lanciatore: permette a due lanciatori di andare in prima base con 4 balls ma è abile e concentrato a eliminarne 3. Solo il numero 26 va a punto. Per noi prima Scarpulla e poi Signorini battono e conquistano la base. Il primo poi sfrutta un’errata gestione della palla in difesa e va a punto ma le eliminazioni successive fanno terminare l’inning con Signorini in terza base.
Sesto inning 2-4. Inizia a lanciare Paoli e in ricezione Scarpulla per poi, a inning in corso, cambiare e mandare Scarpulla sul monte di lancio e Lopez a ricevere. Quattro i punti messi a segno dai nostri avversari, favoriti anche da una certa imprecisione in fase di ricezione: vanno a punto numeri 12, 39, 43 e ancora il 20. Il poker realizzato dagli avversari porta a cinque il loro margine di vantaggio e rende inutile il nostro turno di battuta che produce i punti di Lopez e Paoli. Scarpulla, giunto in prima base per 4 balls, prova a rubare ma viene chiuso fra prima e seconda base, quindi eliminato.
Prossimo appuntamento il 18 aprile, buona pasqua a tutti.
Nella prima di campionato Lancerini corsari a Firenze, autori di una prova davvero buona, anche se contro una compagine rimaneggiata dalle assenze. Il team di Zalonici è apparso cinico e concentrato, autore quasi a ogni inning del massimo punteggio, riuscendo così a essere sicuro di fare propria l’intera posta in palio già alla fine del quarto inning.Questa la formazione scesa in campo: Matteo Angelini, Lorenzo Gianrossi, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning, 2-4. Subito quattro punti messi a segno dai nostri, favoriti anche da una certa imprecisione degli avversari in fase di ricezione. Nell’ordine: Lopez, Paoli, Pellegrini e Scarpulla. Per la fase difensiva si presenta sul monte di lascio Lopez, ricevitore Pellegrini. Un Lopez stranamente impreciso colpisce ben cinque battitori, consentendo così agli avversari di realizzare due punti con i numeri 79 e 12.
Secondo inning 0-1. Un solo punto realizzato dai Lancerini, con Signorini. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Per fortuna Lopez, tornato sui suoi standard e nettamente più preciso della frazione precedente, limita i danni e tiene a zero gli avversari.
Terzo inning 0-4. Onori, promossa in prima base per 4 balls, è lesta a rubare e fare tutto il giro del diamante. Gli altri punti sono di Lopez, Paoli e Pellegrini. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez, di nuovo molto bravo, non cede punti.
Quarto inning 0-4. I punti sono realizzati, nell’ordine, da Signorini, Vecchi, Sarubbi e Lenzerini. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Nessun punto realizzato dagli avversari.
Quinto inning 1-4. I punti sono realizzati, nell’ordine, da Onori, Lopez, Paoli e Pellegrini. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Scarpulla. Gli avversari realizzano un punto con il n° 61.
Inutile il sesto inning, non giocato.
JR Firenze 3 – Lancers 17

Raffaele Bosi
Il roster dei Lancers è oramai definito e con l’amichevole svolta a Firenze sabato scorso lo staff tecnico ha trovato spunti sui quali lavorare nelle sedute infrasettimanali.
La squadra si è dimostrata all’altezza, i nuovi arrivati si sono subito messi a disposizione del manager e dei compagni dimostrandosi dei giocatori con ottime capacità tecniche nonchè persone affidabili.
Abbiamo deciso di fare loro qualche domanda.
Benvenuto nei Lancers! Come ti trovi con i tuoi nuovi compagni?
BOSI: Ciao, mi trovo bene con i nuovi compagni che mi hanno accolto subito alla grande, come se avessi giocato sempre lì.
RUDAJ: Volevi dire come mi trovo con i miei nuovi fratelli? Non ci sono parole per descrivere questi ragazzi, ognuno di loro e’ speciale, grazie a loro (allenatori compresi) mi sento già parte della famiglia!
CASTILLO: Con i ragazzi mi trovo veramente bene, è una famiglia molto unita ed essendo il più giovane tra loro mi stanno aiutando molto a crescere come giocatore e persona.

Arberim Rudaj
Cosa pensi della nostra società e della sua organizzazione?
BOSI: Sulla società e organizzazione non credo di essere ancora in grado per poter giudicare ma da quello che ho visto, un ambiente tranquillo, familiare dove tutti partecipano attivamente.
RUDAJ: La società è ben organizzata per ogni minima cosa, si danno da fare tanto e tutti insieme. Come detto prima sono o meglio dire siamo una Famiglia.
CASTILLO: E’ presto per dirlo ma credo che la società sia ben organizzata, tutti remano dalla stessa parte.
Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?
BOSI: Questa stagione spero di far bene per la squadra e di essere utile per riuscire a raggiungere i playoff.
RUDAJ: I miei obiettivi sono migliorare sempre di più, avere buoni risultati, divertirmi e soprattutto vincere le partite.
CASTILLO: Quest’anno per me èuna nuova esperienza, un livello di gioco più alto e questo mi stimola a dare il massimo per la squadra.

JM Castillo
Grazie a Raffale, Arberim e Jamma per averci concesso un pò del loro tempo ed in bocca al lupo per la stagione!
Vi aspettiamo domani al Lancers Field per il doppio incontro di pre campionato con gli Yankees di San Giovanni in Persiceto, si inizia dalla ore 11.
Domenica si sono svolte le fasi finali della Winter League Toscana 2017.
Il primo incontro, valido per l’accesso alle semifinali, ci vede impegnati contro la vincente tra Antella e Junio Firenze Reds. L’Antella riesce in mattinata a superare la squadra rossa fiorentina e quindi saranno i nostri rivali. L’obiettivo è semplice, vincere contro l’Antella, assicurarsi il quarto posto e giocarsi poi l’accesso alle finali contro il Padule. La partita inizia subito a favore nostro, la batteria Lopez lanciatore e Pellegrini ricevitore va alla grande con il pitcher lastrigiano che tiene a bada le mazze dell’Antella, le poche battute degli avversari vengono subito annullate da una difesa attenta. Tra tutti segnaliamo Paolo Manetti autore di una super prestazione.
In attacco le mazze finalmente suonano, eccome se suonano. A basi cariche Pellegrini fa partire una linea sulla destra con cui entrano due punti. La partita finirà con il risultato finale 6-2va nostro favore.
La partita successiva ci mette di fronte al Padule, l’inizio non è come ci si aspettava. Vuoi forse i troppi panini mangiati per pranzo, il cucciolo di Daniele Georges che sembrava una star sugli spalti o la presenza del vice-presidente Nerbini in panchina che pressava i nostri piccoli con la sua autorità.

Fasi di gioco
In ogni caso la squadra sestese si dimostra più forte e porta casa la partita, i Lancers però non hanno rimpianti e i più piccoli festeggiano l’esordio in una partita ufficiale, Paoli Riccardo e Rrethatori Alessandro, entrambi classe 2009, dimostrano un gran carattere.
Il Padule vince nettamente e si aggiudica un posto in finale contro il Chianti, autore quest’ultimo di una super partita nella mattinata battendo il favorito Arezzo; il Team di San Casciano vincerà poi il torneo battendo anche il Padule in una partita spettacolare con ben due fuoricampi.
Ai nostri Lancers toccherà quindi riaffrontare l’Arezzo per potersi guadagnare il terzo posto. I coach Zalonici e Albano schierano la miglior formazione. Il sorteggio purtroppo ci vuole in trasferta e quindi si parte in attacco. Tuttavia lo spirito dei piccoli Lancers è ancora vivo, tale da sfoderare la migliore prestazione, riuscendo a impensierire seriamente la squadra Aretina. Il risultato finale è Arezzo 4 Lancers 3.
Nulla da recriminare, un paio di casi sfortunati ma è il Baseball. A fine partita qualche lacrima da parte dei piccolo Lancers, che dopo 3 partite in una sola giornata, speravano di arrivare sul podio. Un ottimo risultato con un gruppo praticamente nuovo, con qualche veterano che fa da collante per un mix perfetto, e la standing ovation a fine partita per i piccoli Lancers dimostra che il gruppo che si è creato è stupendo, con tanti genitori al seguito a fare un tifo caldissimo.
Un plauso particolare a Miguel Lopez, che sempre più si dimostra una colonna importante di questa società ed una persona sulla quale poter fare affidamento.