//
archivi

Lancers Baseball Club

Lancers Baseball Club ha scritto 219 articoli per Lancers Baseball Club 1982

U12, arriva la seconda vittoria consecutiva

Lancers – Padule Blu 19-6
Sventola alta la bandiera dei Lancers per la seconda vittoria consecutiva per l’Under 12 di Zalonici che quando trova squadre con lanciatori non impeccabili va a nozze, per poi contenere gli avversari con una difesa abbastanza solida, anche grazie ai capaci lanciatori Lopez e Paoli che solitamente sono affidabili e garantiscono 5 inning. Il sesto inning è quello più critico, mancando un lanciatore designato, motivo per cui Zalonici deve procedere per tentativi, mandando sul monte di lancio uno o più fra Pellegrini, Manetti, Signorini e Scarpulla. In questi casi l’incertezza si riflette ovviamente anche sul risultato dell’inning. Se gli esperimenti vengono effettuati a risultato acquisito tutto bene, se invece la squadra avversaria riesce a tenere botta e il risultato è in bilico i problemi sono evidenti. Oggi, anche se non sono mancate le battute valide, quasi sempre i nostri riescono ad arrivare in prima base per via di 4 balls del lanciatore sestese. Dalla prima a casa base i lancerini procedono poi con delle “rubate” sfruttando le incertezze avversarie dal monte di lancio e in ricezione.

Alla fine della gara, nonostante la vittoria, Zalonici non è molto soddisfatto della prestazione, avendo i ragazzi commesso degli errori evitabili. Ovviamente lui, in quanto tecnico, cerca sempre di migliorare il gioco, cercando di correggere i ragazzi anche nelle gare vinte.

Questa i protagonisti della gara: Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.

Primo inning 4-1. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez elimina subito il n° 27 dell’altra squadra ma poi consente al n° 2 di andare in prima base per 4 balls. Il n° 35 è eliminato per 3 strikes. Il n° 37 batte e il n° 2 riesce a portarsi dalla seconda base a casa. Lopez elimina poi il n° 23. Lopez, Paoli, Pellegrini e Scarpulla sono promossi in prima base per 4 balls. Di questi, a forza di rubate, tornano a casa base Lopez, Pellegrini e Scarpulla. Manetti batte e ne esce fuori un “campanile” altissimo che il Padule non riesce a prendere al volo e Manetti si porta in seconda. Da qui, a forza di rubate, arriva a punto.

Secondo inning 1-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Scarpulla riesce a prendere al volo la battuta del n° 15 sestese, poi Lopez completa l’opera con altre due eliminazioni. Vecchi, dopo aver raggiunto la prima base per 4 balls, è brava a rubare una base dopo l’altra e arrivare a punto. L’inning termina quando, con le basi piene e quindi con le maggiori potenzialità offensive, la battuta di Pellegrini è ripresa al volo.

Terzo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Due eliminati ad opera di Lopez e uno da Scarpulla che raccoglie la battuta del n° 2 e transita in prima base con netto anticipo. Scarpulla e Manetti raggiungono la prima base per 4 balls e poi, di base in base, arrivano entrambi a punto. Signorini batte e arriva in prima un attimo prima della pallina, buono quindi. Anche Sarubbi e Vecchi vanno in prima base per base-ball. Signorini e Sarubbi tornano a casa base e l’inning termina.

Quarto inning 2-1. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. La gran battuta del n° 23 consente al n° 37 di portarsi dalla prima a casa base. Lo stesso n° 23 prova a rubare ma Pellegrini lo elimina in terza. Paoli riesce poi a eliminare due battitori avversari per strike-out. In attacco è ancora Paoli il protagonista che batte un altro campanile che il Padule non riesce a prendere al volo e che frutta due basi. Altre due rubate lo portano a punto. Pellegrini, dalla prima base che aveva conquistato per 4 balls, giunge a casa sfruttando un’errata gestione della palla in difesa e porta i Lancers a +9, sancendo la vittoria matematica.

Quinto inning 4-0. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Paoli elimina i numeri 8 e 36. Il n° 37 invece riesce a ribattere validamente il suo lancio ma la pallina è raccolta da Signorini lancia a Manetti in prima base che lo elimina per un’azione difensiva che era già stata vista più volte nelle gare precedenti. Signorini, Sarubbi, Vecchi e Onori, vanno a punto rubata dopo rubata dopo aver conquistato la prima base per base-ball.

Sesto inning 4-4. Lanciatori Scarpulla, Manetti e Signorini, ricevitore Sarubbi. Giustamente Zalonici consente anche ai lanciatori meno esperti di fare esperienza in gara. Scarpulla lancia, il n° 23 ribatte ma lo stesso Scarpulla risprende e lancia a Manetti in prima base che lo elimina. Successivamente fanno tutto il giro del diamante i numeri 15, 9, 8 e 30, tutti giunti in prima base per 4 balls. Pellegrini batte e poi, di base in base, torna a casa e fa punto. Scarpulla, Manetti e Signorini sono gli autori degli altri punti, tutti giunti in prima base per base-ball. I primi due tornano a casa base rubando tutte le basi, l’ultimo ruba fino alla terza e poi sfrutta la battuta di Lopez.

I ragazzi di Zalonici sono ora attesi da un calendario ostico, con la trasferta sul campo del forte Chianti e il doppio confronto con le squadre di Grosseto.

Sconfitte con lo Junior, riscatto con il Crocetta

baratella (3)

8/8 per Baratella

Durante la seconda giornata di campionato, disputata domenica 30 Aprile, i Lancers vengono vengono fermati dalla formazione dello Junior Parma, sicuramente una pretendente alle zone alte della classifica (attualmente in testa con 4 vittoria su 4).
La gara del mattino finisce 0-10 per gli ospiti, risultato severo per una partita rimasta in bilico fino a gli ultimi inning; buona prestazione del partente Vannini non supportato alla perfezione dalla difesa.
L’attacco non ha poi espresso il proprio potenziale reale, merito anche dei giovani talenti parmensi sul monte di lancio che hanno imbrigliato le mazze lastrigiane, a fine partita di fatto si conteranno solamente cinque valide colpite.

Gara 2 è una lotta inning dopo inning, i Lancers segnano in quasi tutti gli attacchi a disposizione ma sono fatali due attacchi dei ducali, per la precisione la quarta e sesta ripresa che producono rispettivamente 5 e 4 segnature.
Apata, designato partente, regge bene le prime riprese anche se toccato con continuità dalle buone mazze dello Junior Parma, lo rileva Bosi che chiuderà la partita.
L’attacco si sveglia, arrivano punti e si vedono buoni contatti da parte di tutto il lineup.
Nell’ultimo inning si accende una speranza per i bianco/blu che segnano un punto con Parrini, con un out e due basi occupate l’attacco purtroppo non riesce a portare altri punti.
Da evidenziare la prestazione maiuscola di Baratella nel box, nella giornata il giovane fiorentino colleziona un maestoso 8 su 8 (gara 1 3/3, gara 2 5/5).

Domenica scorsa, 7 Maggio, i Lancers hanno ospitato sul proprio impianto il Crocetta, altra giovane formazione della provincia di Parma.
Ancora una partenza da incorniciare per Vannini che sul monte tiene a bada il lineup ducale aiutato a dovere da una difesa attenta e capace di giocate di buon livello.

Ottima prova di Albano nel box

Dopo una prima fase di studio l’attacco lastrigiano colpisce al quinto inning il partente degli ospiti pareggiando il punto subito al terzo grazie a Geri (colpito) e poi portandosi avanti grazie al singolo a basi piene di Diaz, parziale 3-1 Lancers.
Arriva un altro punto al sesto merito del valido di Becattini che spinge a casa Albano (giornata da leader in battuta), e un altro punto al settimo grazie ad un lancio pazzo.
Il Crocetta segna un ultimo punto al nono sul rilievo Vannuzzi che elimina due battitori prima di lasciare lo strikeout decisivo a basi cariche ad un sempre più cinico Pistol, finale 5-2.

Finita la partita del mattina inizia una costante pioggia, gli arbitri ed i tecnici si accordano per iniziare gara 2 ma presto le precipitazioni si fanno più intense e rendono il campo impraticabile.
Al secondo inning la partita viene sospesa per poi essere rinviata dopo la canonica mezz’ora di attesa.

Prossimo appuntamento fissato per sabato 13 Maggio a Rovigo, attualmente la squadra veneta viaggia a tre vittorie ed una sola sconfitta.

U12, vittoria dentro e fuori il diamante

I Lancerini sventolano la bandiera

Under 12: Gabbiani Massa – Lancers 6-21
Dalla trasferta in Versilia i lanceri under 12 tornano a casa con una vittoria netta e con uno spirito di squadra rinfrancato da un dopo gara conviviale. Si tratta di una di quelle serate che sono utili quanto un allenamento ben fatto perché servono a far diventare amici nella vita, oltre che semplici compagni di squadra. In gara i ragazzi sono stati sempre concentrati e cinici a sfruttare le incertezze avversarie dal monte di lancio e in ricezione. I veterani Lopez, Paoli e Scarpulla hanno letteralmente preso per mano la squadra per condurla a una vittoria che il giorno dopo sembra facile, ma che prima della gara non lo sembrava affatto. Oltre a loro sugli scudi anche Sarubbi, autore di 4 punti e protagonista con l’esordio come ricevitore in gare ufficiali. Nel complesso una percentuale in battuta superiore alla media della squadra, dato incoraggiante.

Questa i protagonisti della gara: Matteo Angelini, Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 1-3. Lopez prima e Paoli poi riescono ad andare in prima base per 4 balls. Sfruttando errate ricezioni, di base in base, Lopez torna a casa base mentre Paoli arriva in terza. Si presenta in battuta Scarpulla che spedisce la pallina vicino al bordo del campo, riuscendo così a fare tutto il giro del diamante e quindi il punto, preceduto ovviamente da Paoli che già era in terza base. Con un po’ di apprensione perché dolorante a un braccio, tanto che ad Arezzo era stato per questo sostituito, sul monte di lancio va Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez inizia la sua serie con gli strike-out dei numeri 8 e 25. Il n° 26 invece fa una bella battuta simile a quella di Scarpulla e anche lui fa tutto il giro del diamante. Il n° 1 è eliminato per 3 strikes.
Secondo inning 0-3. Vecchi, Sarubbi e Lopez sono promossi in prima base per 4 balls. Vecchi passa di base in base fino a fare punto approfittando di alcuni lanci errati non recuperati dal ricevitore. Un passaggio del ricevitore non preso dal giocatore in seconda base consente il punto a Sarubbi e Lopez. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez elimina per strike-out i numeri 21 e 13. Il n° 28 invece batte, raccoglie Paoli che lancia a Scarpulla in prima base: ottimo gioco di squadra, terzo eliminato e fine inning con i nostri avversari tenuti a zero.
Terzo inning 0-4. Sarubbi è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda. Gianrossi batte, poi anche lui ruba e va in seconda, mentre Sarubbi torna a casa base. Lopez batte e Gianrossi dalla seconda fa due basi e quindi è punto. Paoli batte e fa tre basi mentre a Lopez, che si era portato in seconda, ne sono sufficienti due per un altro punto. Pellegrini e per Paoli è facile mettere a segno il quarto punto. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Il n° 12 riesce a battere ma Scarpulla prende la pallina al volo. I numeri 7 e 25 sono eliminati per strike-out.
Quarto inning 1-3. Scarpulla concede il bis e batte quasi un fuori campo che gli consente di fare il secondo personale giro del diamante. Onori e Sarubbi sono promossi in prima base per 4 balls, poi delle errate ricezioni tornano entrambi a casa base. Angelini batte ma è sfortunato perché la pallina va nei pressi della prima base ed è un gioco da ragazzi eliminarlo. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 26 è eliminato per 3 strikes. Il n° 1 è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda, tentano di eliminarlo ma un errato disimpegno fra la terza e la seconda base gli consente addirittura di andare a punto. Il n° 21 è eliminato per strike-out mentre il 13 batte ma debolmente, raccoglie Paoli che è lesto a lanciare in prima base dove Manetti non si fa tradire dall’emozione e lo elimina.
Quinto inning 0-4. Lopez è promosso in prima base per 4 balls, poi ruba e va in seconda. Paoli batte, tentano di eliminarlo ma il prima base non prende la pallina lanciatagli da un compagno e Paoli conquista la terza base. Paoli ruba e fa punto. Pellegrini e Scarpulla sono promossi in prima base per 4 balls, Manetti invece la raggiunge perché viene colpito dalla pallina, tra l’altro per la terza volta oggi. Signorini batte e Pellegrini fa punto. Un lancio decisamente errato, addirittura dietro la schiena di Sarubbi in battuta, non raccolto dal ricevitore consente il punto a Scarpulla. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 28 batte altissimo e Sarubbi, in posizione di esterno, raccoglie al volo. I numeri 46 e 7 sono eliminati per strike-out.

Sesto inning 4-4. Sarubbi, Lopez e Paoli sono promossi in prima base per 4 balls e basi piene. Quando la stessa cosa capita a Pellegrini Sarubbi è spinto a fare punto forzato. Un errato disimpegno in difesa frutta i punti di Lopez e Paoli. Quando Manetti batte Pellegrini fa punto. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Sarubbi. Il n° 15 è promosso in prima base per 4 balls mentre il n° 22 è eliminato per strike-out. Il n° 26 batte, ruba e va in seconda base mentre il 15, che nel frattempo è riuscito ad avanzare, fa punto. Similmente il n° 1 batte e il n° 26 fa punto. Per via di un errato disimpegno il n° 1 arriva addirittura in terza. Un lancio basso di Pellegrini non preso da Sarubbi concede il punto al n° 1 Massese. Il n° 21 va in prima base per base-ball e poi, con delle rubate, giunge in terza. Il n° 13 è eliminato per strike-out mentre la battuta del n° 28 permette al n° 21 di fare il quarto punto e di chiudere l’ultimo pirotecnico inning. Alla fine Lopez è autore di ben 5 punti mentre Paoli, Sarubbi e Scarpulla 4 ciascuno.

Prossimo appuntamento il 13 maggio con il Padule Blu, sul nostro campo di Porto di Mezzo.

U12, sconfitta sul campo aretino

Arezzo – Lancers 14-3
Nella trasferta sul campo di una delle prime della classe l’under 12 di Zalonici regge il confronto per solo i primi due inning, per poi cedere vistosamente nei successivi. La sconfitta ci sta tutta perché l’Arezzo ha almeno tre lanciatori davvero di livello, ma il risultato finale è reso ampio anche da un po’ di sfortuna. Bisogna ripartire dai primi due inning, sicuramente positivi.

Questa i ragazzi scesi in campo: Lorenzo Gianrossi, Tommaso Lenzerini, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.

Primo inning 0-0. In quanto fuori casa iniziamo in attacco. Il lanciatore n° 36 aretino non sbaglia quasi un colpo e solo Pellegrini riesce a andare in base per 4 balls ma il cambio arriva quando ha appena raggiunto la seconda base. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il n° 66 viene promosso in prima base con 4 balls del lanciatore e poi prova a rubare ma Scarpulla è lesto a lanciare in seconda base e Lopez lo elimina. Il battitore n° 7 è eliminato per 3 strikes, il successivo n° 31 riesce a battere validamente ma Signorini raccoglie e lancia a Manetti in prima base: ottimo gioco di squadra, terzo eliminato e fine inning con risultato ancora inchiodato.
Secondo inning 2-0. Nostra fase di attacco molto simile al primo inning, con solo Vecchi che riesce a andare in base per 4 balls. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. I numeri 36 e 28 battono validamente per poi, con delle rubate, giunge rispettivamente in terza e seconda base. Il n° 9 è eliminato per 3 strikes mentre il successivo è promosso in prima base per base-ball. A basi piene il battitore n° 34 è eliminato per strike-out. Il n° 2 batte consentendo ai numeri 36 e 28 di realizzare i primi due punti. Il n° 66 batte ma, con un’azione in fotocopia di quella del primo inning, Signorini raccoglie e passa a Manetti: eliminato.
Terzo inning 4-0. Il lanciatore n° 31 colpisce Onori che quindi è promossa in prima base. Lopez viene eliminato mentre Paoli batte validamente la prima palla della gara. Purtroppo la sua battuta è raccolta al volo e Onori, che cercava di conquistare la seconda base, quando l’avversario prende la pallina è fuori base: eliminata anche lei e cambio. Lanciatore Lopez, ricevitore Scarpulla. Il n° 7 batte, poi ruba e si porta in seconda. Un lancio errato di Lopez non preso da Scarpulla gli concede la terza base. Ecco che però si capisce il motivo dell’insolita imprecisione del primo lanciatore Lopez sul monte di lancio: accusa un dolore al braccio e Zalonici inizia una serie di tentativi di prove alla ricerca di un lanciatore che denuncia uno dei limiti della nostra squadra. Il primo che va sul monte di lancio è Signorini. Il n° 31 batte il suo primo vicino alla rete di recinzione, e questo non favorisce certo il morale, fa tutto il giro del diamante andando a punto preceduto dal suo compagno n° 7. Il n° 36 aretino è promosso in prima base per base-ball, poi ruba e va in seconda. Un lancio impreciso non raccolto dal ricevitore concede il punto al n° 36. Un’altra gran battuta permette al n° 9 di arrivare in terza base per poi, sul successivo lancio, decisamente errato, di arrivare a casa base.
Quarto inning 4-0. Solo Pellegrini, colpito dalla pallina, va in prima base e lì si ferma. Lopez non è in grado di sostenere neanche la fase difensiva e viene sostituito da Lenzerini, poi è Sarubbi a rilevare Gianrossi. Lanciatore Signorini, ricevitore Pellegrini. Signorini elimina il n° 8 per strike-out ma poi per 4 balls concede al n° 22 la prima base che, zoppicante, viene sostituito. Il sostituto, a forza di rubate, arriva in terza per poi, approfittando di un lancio sbagliato, realizzare il punto. A questo punto sul monte di lancio va Manetti, esordiente in gare ufficiali, ma ormai gli aretini sono padroni della gara e l’inning si chiude per la realizzazione di 4 punti.
Quinto inning 4-0. Ancora poco incisivi in attacco solo Sarubbi, colpito, e Onori, per 4 balls, raggiungono la prima base. Paoli batte di nuovo (seconda battuta personale e anche di squadra) ma Sarubbi viene eliminato prima di arrivare in terza base. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Signorini. I lancerini, ormai demoralizzati, concedono altri 4 punti agli avversari.
Quinto inning 0-3. L’Arezzo impiega come lanciatore il n° 28, nettamente più impreciso dei suoi compagni che lo hanno preceduto. Raggiungono la prima base tutti per 4 balls, nell’ordine: Pellegrini, Scarpulla, Manetti, Signorini, Vecchi e Onori. A questi si aggiunge Lenzerini che viene colpito dalla palla. Di questi vanno a punto forzato per il riempimento delle basi Scarpulla, Manetti e Signorini. Non disputata la fase di attacco dei padroni di casa.

Prova di carattere a Livorno

18157763_1315995261803730_8787610599159567174_n

Pistol, closer cinico

Una grandissima dimostrazione di carattere e voglia di riscatto quella che i Lancieri della prima squadra hanno messo in campo domenica all’esordio stagionale sul campo livornese.

I lastrigiani tornano da questa impegnativa trasferta a bottino pieno, gara 1 vinta di rimonta 5-6 e gara 2 archiviata senza troppi sussulti per 1-5.

I due precedenti tra precampionato e Coppa Italia vedevano la squadra del Livorno favorita ma i Lancers in queste settimane hanno lavorato duramente per ritrovare la giusta concentrazione e tranquillità, un ottimo lavoro di squadra che ha portato due ottimi risultati grazie anche allo staff tecnico formato da Gentilini, Ciappi e il grande aiuto di Rosellini/Barbieri.

La partita del mattina è la più difficile per i bianco/blu che sono subito costretti a inseguire la squadra labronica capace di segnare due punti al primo e uno al secondo inning. Sul monte il partente Vannini trova le giuste misure merito anche di una difesa più attenta, in fase offensiva dopo una fase di studio i Lancers colpiscono duramente il giovane e talentuoso lanciatorelivornese che sarà costretto a scendere dopo 3.1 riprese.

Il quarto attacco di fatto è la “freccia del sorpasso”, arrivano quattro punti con le valide di Diaz, Degl’Innocenti, Rudaj e Becattini.
Il Livorno pareggia al sesto ma la risposta dei Lancers è immediata con un punto al settimo, singolo di Baratella che spinge Bosi, e un punto all’ottavo.

Vannini chiude anche l’ottava ripresa degli avversari con un solo punto subito che fissa il risultato sul 5-6, ci pensa un cinico Pistol a chiudere definitivamente la pratica al nono eliminando consecutivamente secondo, terzo e quarto in battuta.

In gara 2 i Lancieri amministrano il risultato sin dall’inizio, il Livorno appare subito un avversario diverso e non nella migliore giornata.
Tutti e cinque i punti segnati dai lastrigiani arrivano tra primo e secondo inning, merito delle valide di Parrini, Nerbini, Glielmi nella prima ripresa e Baratella, Castillo e Geri in quella successiva.

I Lancieri continuano a colpire ma non arrivano ulteriori punti, buoni contatti ma poco fortunati.
Apata, designato partente dell’incontro, è costretto ad uscire per un piccolo infortunio, fortunatamente già risolto, dopo 1.1 riprese, lo rileva Bosi che completerà l’incontro con un solo punto concesso al quarto.

La giornata di conclude con 19 valide colpite dai Lancers, solamente 12 subite.
Una prestazione magistrale da parte di tutto il roster che fa ben sperare per il proseguo della stagione.
Prossimo impegno domenica 30 Aprile sul campo di Porto di Mezzo contro lo Junior Parma, reduce anch’esso da una doppietta.

Vi aspettiamo.