
Si festeggia dopo la vittoria
Under 12 – Lancers – Wild Rabbit Grosseto 18-3
In un caldo pomeriggio di fine maggio i lancerini ottengono il massimo risultato con il minimo sindacale in fatto di sforzo. I maremmani offrono una resistenza debole, soprattutto in quanto a lanciatori, pertanto già dopo le prime battute si intuisce quale sarà l’esito della gara. E allora l’attenzione si sposta sul piacevole epilogo della serata, a base di salsicce e wurstel, nonché sulla squisita torta per festeggiare il dodicesimo compleanno di Lorenzo Sarubbi. Auguri anche dal vostro affezionato “giornalista”!
Questi i protagonisti della gara: Matteo Angelini, Daniele Gerges, Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 3-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Lopez è impeccabile: tre battitori e tre eliminati senza neanche arrivare in base. Gli autori dei punti lastrigiani portano le firme di Lopez, Pellegrini e Manetti, tutti giunti in prima base per 4 balls, percorrono il diamante sfruttando dei lanci non recuperati dal ricevitore.
Secondo inning 4-1. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Il n° 52 va in prima base per 4 balls e poi riesce a tornare a casa base. Il n° 46 batte la prima palla della gara ma Menetti raccoglie e la passa a Scarpulla che lo elimina. Altri due eliminati per merito di Lopez portano al cambio. Sarubbi e Gianrossi tornano a casa base dopo essere giunti in prima base per 4 balls mentre Lopez e Paoli battono e poi sfruttano un paio di ricezioni errate, una delle quali consente a Lopez di rubare 3 basi tutte insieme. Paoli approfitta di una gran battuta di Scarpulla, che in questo finale di stagione fa onore al suo soprannome, andando a punto.

Una LancersGirl in prima
Terzo inning 4-0. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Tre avversari battono tre palle di Lopez ma nessuno di loro giunge in prima base: il primo e il terzo vengono eliminati dal duo Signorini-Scarpulla, il secondo direttamente da Scarpulla. Pellegrini, Manetti e Gianrossi vanno a punto dopo aver conquistato la prima base per base-ball, intervallati da Signorini che invece batte la palla. Da rilevare che Manetti e Signorini transitano da casa base in seguito alla stessa errata gestione di palla dei maremmani in difesa.
Quarto inning 3-0. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Anche Paoli riesce nell’impresa di eliminare tre battitori su tre: i primi due per strikes, l’ultimo batte ma lo stesso Paoli raccoglie e passa in prima base a Manetti. Gli zero punti realizzati degli ospiti sanciscono la matematica vittoria dei Lancers già a metà del quarto inning. Paoli, Scarpulla e Pellegrini sono gli autori dei punti, tutti dopo essere stati promossi in prima base per 4 balls passano di base in base sfruttando le incertezze in difesa degli avversari.
Quinto inning 4-0. Lanciatore Pellegrini, ricevitore Scarpulla. Due gli eliminati dai lanci di Pellegrini e uno da Scarpulla che riprende una battuta e passa a Manetti in prima. Angelini, Vecchi, Lopez e Paoli vanno in prima base e poi, di base in base, tornano alla partenza. Gli ultimi due passano dal piatto di casa base in occasione della stessa palla.
Quinto inning 0-2. Lanciatore Scarpulla, ricevitore Lopez. I numeri 41 e 62, rispettivamente promossi in prima base per 4 balls e per essere colpito dalla palla, vanno a punto. Il n° 52 batte ma Pellegrini raccoglie e lancia a Manetti in prima base. L’ultima palla coincide anche con l’azione più bella della gara con una doppia eliminazione: il n° 46 batte ma Manetti in prima raccoglie e lancia subito a casa base dove Lopez elimina il n° 22 che, dalla terza base, tentava di realizzare il quarto punto. Inutile la fase di attacco dei padroni di casa, non giocata.
I Lancers dividono la posta in palio con il Poviglio nella difficile trasferta in casa della capolista, gara 1 va alla squadra locale mentre gara 2 viene strappata con un’altra prova di carattere dei lastrigiani nonostante una formazione non al 100% anche a causa della mancanza dell’interbase titolare Degl’Innocenti.
Nella gara mattutina il Poviglio mostra tutto il suo arsenale offensivo con una prestazione da 17 battute valide (10 solamente dal 3°, 4° e 5° spot del lineup), il lanciatore partente Vannini questa volta non riesce a contenere le mazze avversarie che sfruttono il momento positivo segnando tre punti al primo e altri quattro al terzo.
I lastrigiani tentano una timida rimonta e segnano un punto sia al secondo che al terzo, il partente del Poviglio D’Amico lavora bene alternando buona velocità a lanci ad effetto che mandano fuori tempo i Lancers, il lanciatore venezuelano mostra anche un controllo di categoria maggiore.
Dopo altri due punti subiti nella quarta ripresa i lastrigiani iniziano a controllare gli avversari, sul monte Apata subentrato al partente, amministra per quattro riprese con palle veloci e buon controllo.
All’ottavo Lapini rileva il compagno di squadra mancino e chiude in maniera impeccabile anche questo attacco avversario, lo staff tecnico si dice molto felice della prestazione del lanciatore lastrigiano che recentemente aveva trovato poco spazio in rotazione.
Al nono attacco riusciamo a produrre un solo punto sul solito D’Amico che firmerà quindi il complete game con la vittoria del Poviglio per 9 a 3, merito anche di un attacco composto almeno da quattro atleti sudamericani di buon livello.
In gara 2 arriva un’altra partita sconsigliata ai deboli di cuore, una gara fatta di sorpassi e contro sorpassi, belle giocate difensive e battute decisive.
Vannuzzi viene designato come partente, un giusto premio per le ultime buone uscite del lanciatore lastrigiano DOC, l’infield resta quello di gara uno con Diaz, Parrini, Baratella sulle rispettive basi e Rudaj shortstop.
All’esterno confermato Geri al centro, Nerbini a sinistra sostituisce Bosi (designato primo rilievo) e Glielmi a destro fa lo stesso con Nannucci.
Arriva subito un punto con Parrini al primo attacco, merito di un ottimo gioco di squadra, Nerbini prima spinge il compagno in terza e Baratella si fa mettere in ballerina per far correre il compagno a punto.
Il Poviglio risponde subito con il pareggio e al secondo sembra indirizzare anche questa gara sui propri binari sfoderando un’altra prova di forza con le mazze che porta altri 4 punti alla causa azzurra.
Al cambio campo recuperiamo segnando tre volte sul partente avversario, al quarto invece arrivano i punti del pareggi e del sorpasso per il momentaneo 6 a 5 a nostro favore.
Poviglio si dimostra un avversario ostico e, sul rilievo Bosi, alla quinta ripresa emula i lastrigiani segnando a sua volta il pareggio ed il vantaggio, il tabellone adesso segna 6 a 7 per i locali.
Come successo a Rovigo, e contro il Lucca in casa, i ragazzi di Gentilini e Ciappi si uniscono per centrare l’obiettivo comune della vittoria, alla sesta ripresa arrivano ben 3 punti frutto di buone battute e un calo del monte avversario, il caldo si fa sentire ma i Lancieri sfruttono al meglio l’occasione e siglano ancora un punto al settimo portandosi avanti di 3 runs.
Bosi sul monte chiude bene gli attacchi avversari supportato da una difesa più attenta, da incorniciare la presa in tuffo di Baratella che chiude la settima ripresa.
All’ottavo inning il team povigliese costruisce le ipotetiche basi della rimonta segnando due punti che li porta quindi allo scarto minimo, adesso bastano altri due punti al nono per centrare la doppietta.
Ed ecco che il cuore bianco blu entra in gioco, contro la parte alta del lineup (fino a quel momento 23 valide nei due incontri) Bosi e compagni fanno definitivamente muro, il lanciatore lucchese si rende protagonista di un out fondamentale in prima su bunt e un altro in seconda.
Il terzo e ultimo out lo confeziona Nannucci all’esterno destro contro il quarto in battuta ed il punto del pareggio parcheggiato in terza, una gran corsa sulla battuta potente e profonda con un grande lavoro di guanto chiude definitivamente un’altra memorabile e sfiancante partita.
Nel turno appena trascorso pareggiano tutti quanti e la classifica resta immutata, prossimo impegno sul campo di via Livornese contro il Pianoro reduce dalle gare (gara 1 vinta e gara 2 persa) contro la seconda della classe Junior Parma.
L’atteggiamento dovrà essere sempre lo stesso, i Lancers non possono permettersi di valutare gli avversari dalla posizione in classifica.
Under 12 – Chianti – Lancers 8-7
Magnifica prova dei ragazzi di Zalonici, nonostante la sconfitta. Che però è dolce perché il Chianti è uno squadrone, detentore della Winter League, ma i lancerini sfoderano la miglior prestazione dell’anno e lo mettono in seria difficoltà. Una partita analoga a quella vinta sul campo del Padule mesi fa dopo l’inning supplementare, che alcuni ancora ricordano. La nota negativa, ormai solita: la mancanza dell’arbitro. E allora il giudice lo fa un dirigente locale, prendendo qualche decisione, una soprattutto, discutibile. E uso questo eufemismo per rispetto di chi, presente alla partita, ribadiva lo spirito dei Lancers, che vincere o perdere non importa, l’importante è essere una squadra. Ma bisogna pur scrivere la verità, e la verità è che questa decisione capita in un momento decisivo, nel terzo inning, con le squadre sul 2-1, e che un punto segnato in meno e un eliminato in più, in quel momento, pesano eccome. E infine non è un caso che, subito dopo, il Chianti metta a segno quattro punti. Comunque la bella prestazione rimane e, in fondo, questo è quello che conta. Alla fine della gara Zalonici è raggiante e ha parole di elogio per i suoi ragazzi.
Questa i protagonisti della gara: Lorenzo Gianrossi, Alberto Lopez, Paolo Manetti, Silvia Onori, Gabriele Paoli, Alessio Pellegrini, Lorenzo Sarubbi, Lorenzo Scarpulla, Alfredo Signorini, Noemi Vecchi.
Primo inning 1-0. In quanto fuori casa iniziamo in attacco. Lopez batte e poi arriva in seconda base, poi Pellegrini e Manetti vanno in prima per 4 balls del lanciatore n° 50 ma qui terminano le loro corse e c’è il cambio. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Il n° 64, promosso in prima base per base-ball, con due rubate si porta in terza e poi sfrutta la battuta del n° 61 e va a punto. Lopez è poi lesto a raccogliere la battuta del n° 52, lancia a Scarpulla in prima base e lo elimina. Ma il meglio deve ancora venire: il n° 57 batte di nuovo e, come in fotocopia, Lopez riprende e lancia a Scarpulla in prima base che lo elimina. Scarpulla, fulmineo, lancia a sua volta a casa base dove Pellegrini elimina il n° 54 che stava per realizzare il punto. In tre anni che seguo il baseball è la prima volta che vedo una doppia eliminazione così nell’under 12!
Secondo inning 1-0. Signorini batte e poi arriva in terza base, seguito da Sarubbi in seconda. Purtroppo la battuta di Lopez è ripresa al volo e la fase di attacco ha termine. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. Stavolta è il n° 67 che batte e riesce a tornare a casa base. Da segnalare un’altra difesa Lopez-Scarpulla simile a quella già vista nel primo inning e una gran battuta del n° 60 vanificata dalla presa al volo di Vecchi in posizione di esterno, che pone termine all’inning.
Terzo inning 4-1. Paoli batte e va in prima. Poi anche Pellegrini batte e l’errata gestione della palla da parte del Chianti frutta il punto di Paoli e porta lo stesso Pellegrini in terza. Ed eccoci al misfatto. Con la mazza si presenta Scarpulla che batte validamente e pertanto Pellegrini corre a punto. La palla è raccolta e lanciata al ricevitore che, per prenderla, deve saltare e quando Pellegrini viene toccato è fuori da casa base. La situazione è solare e si è vista tante volte ma l’arbitro chiama Pellegrini out. La fase di attacco termina con uno sfortunato Signorini che batte ma la palla è raccolta dal lanciatore che lancia in prima base e riesce a eliminarlo. Lanciatore Lopez, ricevitore Pellegrini. I lancerini, forse anche un po’ demoralizzati dall’iniqua decisione subita, incassano i punti dei numeri 64, 61, 50 e 52. Durante questa fase Paoli sostituisce Lopez sul monte di lancio.
Quarto inning 1-2. Vanno a punto Sarubbi e Onori, che avevano raggiunto la prima base per 4 balls e poi hanno sfruttato una gran battuta di Lopez. La fase di attacco termina con la battuta di Scarpulla presa al volo da un avversario. Inning che vede i Lancers addirittura prevalere nel parziale.
Quinto inning 1-0. Purtroppo i nostri non riescono neanche a conquistare la prima base. Neanche Signorini, che batte, riesce a salvarsi perchè la palla è di nuovo raccolta dal lanciatore che lancia in prima base lo elimina. Lanciatore Paoli, ricevitore Scarpulla. Il punto della vittoria matematica del Chianti lo segna il n° 52, mentre fra i Lancers le eliminazione sono opera delle azioni difensive di Paoli, Lopez e Scarpulla.
Sesto inning 0-4. Vecchi, Onori e Lopez tornano a casa base dopo aver conseguito la prima base per base-ball mentre Paoli dopo aver battuto validamente. Da segnalare Pellegrini che stoicamente prosegue la gara dopo essere stato colpito nel baschetto dal lanciatore avversario: per fortuna nessuna conseguenza per lui. Non disputata la fase di attacco dei padroni di casa.

Vittoria di gruppo
Dopo i successi esterni sul Livorno nella prima giornata domenica è arrivata la seconda doppietta in campionato per i Lancers grazie alla difficili vittorie casalinghe sul Lucca.
Gara 1 è sicuramente più agile per i lastrigiani che, eccetto i primi due inning di stallo, restano in vantaggio per l’intero incontro, fatale per i lucchesi il terzo attacco quando i ragazzi di Gentilini e Ciappi segnano ben 4 punti.
Al settimo, sul punteggio di 6 a 1 per i bianco blu, gli ospiti accennano una ripresa segnando 2 punti, ne arrivano poi altri 2 all’ottavo; i Lancieri rispondono con 3 run nella parte basse dello stesso attacco.
Il nono inning viene chiuso agilmente subendo un solo punto che fissa quindi il risultato finale sul 6-9 per i padroni di casa, ottima prova del partente Vannini in sette riprese e altra gran prova di Pistol che in due inning lascia al piatto 5 battitori.
Nel box si fanno sentire Geri, Bosi e Diaz con due hit ciascuno e il duo Baratella-Albano con 2 Rbi a testa.
Il secondo incontro è sconsigliato ai più deboli di cuore, anche questa volte occorrono 3 inning perc sbloccare la partita che in questa caso è per opera dell’attacco lucchese che segna ben 4 punti al quarto.
I Lancieri rispondono prontamente con due uomini portati a punto nella parte bassa dello stesso ma il Lucca sfrutta il momento favorevole segnandone altri 4 nel quinto e portandosi ad inizio sesto sull’8 a 3.
Inizia una lenta e difficile risalita dei lastrigiani, spronati da Gentilini e Ciappi a recuperare una partita dai mille volti.
Al sesto attacco si accorcia le distanze con altri due punti e al settimo, dopo aver lasciato a secco il Lucca, arriva il tanto sperato pareggio con 3 segnature.
Gli ultimi due inning mettono a dura prova le coronarie dei presenti, il pubblico di casa si dimostra ancora una volta il decimo uomo e proprio grazie a questo entusiasmo i Lancieri lanciano il cuore oltre l’ostacolo.
Il Lucca segna tre volte nell’inning numero otto, i Lancers rispondono a suon di bastonate portandosi in vantaggio per 12-11 nella stessa ripresa.
Inizia così l’ultimo capitolo di questo incontro; i lastrigiani sono chiamati a difendere il vantaggio ma una difesa poco attenta e poca fortuna ci costringono a subire altri tre punti, il Lucca si porta avanti di 2 lunghezze.

Becattini nel box
Ultimo attacco bianco blu, ultima possibilità di difendere il proprio campo.
Il monte ospite è sempre meno preciso ed i Lancers sfruttano nel migliore dei modi il momento, arriva prima il punto del momentaneo 13-14, successivamente si riempiono le basi con zero out e nel box si presenta il giovane Becattini.
Con la freddezza del veterano, il nostro Manuelino, colpisce una valida sopra l’interbase che fa correre a punto Gentilini (subentrato ad Albano come pinch runner) e Degl’Innocenti.
Vittoria di cuore e orgoglio per una partita sicuramente non perfetta e che dovrà far riflettere i ragazzi sui tanti errori, ma ancora una volta abbiamo dimostrato che giocando l’uno per l’altro i risultati possono arrivare anche nei momenti più difficili.
Sul monte si sono alternati Bosi e Pistol (entrambi buona prova macchiata da qualche errore in difesa), Apata, e Vannuzzi che risulterà il lanciatore vincente; in battuta Parrini, Albano e Nannucci registrano 3 valide ciascuno, con 2 hit bene anche Degl’Innocenti, Diaz, Becattini e Nerbini con quest’ultimo che registrerà ben 4 Rbi.
Prossimo impegno sul campo del Poviglio che, grazie al doppio successo con lo Junior Parma, si è guadagnato la testa della classifica.
I Lancers tornano dall’impegnativa trasferta di Rovigo con un pareggio, due gare combattute che lasciano l’amaro in bocca ad entrambe le formazioni.
In gara 1 il partente designato dallo staff tecnico è Bosi in batteria con Becattini dietro casa base, diamante composto rispettivamente da Diaz, Parrini, Baratella e Degl’Innocenti shortstop.
All’esterno, partendo da sinistra, il capitano Nerbini, Geri e Nannucci.
Dopo circa tre inning di studio, nei quali i Lancieri chiudono con freddezza gli attacchi dei veneti, al quarto arriva il primo punto dei locali.
Con due out al quinto, i lastrigiani rispondono con un big inning da 4 punti ma la risposta del Rovigo non si fa attendere e al cambio campo arriva il pareggio. Parziale 4 a 4.
Alla settima ripresa i due attacchi segnano un punto ciascuno mantenendo ancora una situazione di parità, all’ottavo i lastrigiani si riportano avanti con un altra segnatura ma purtroppo capitolano in difesa subendo prima il punto del 6 a 6 e successivamente altri due punti sullo sviluppo di un errore difensivo.
Nell’ultimo attacco a disposizione non riusciamo a creare occasioni interessanti e la partita va al Rovigo.
Nell’incontro pomeridiano il monte è affidato a Vannini supportato da Castillo a ricevere, campo interno difeso da Diaz, Rudaj, Parrini e Degl’Innocenti sempre impegnato come interbase.
Bosi, Geri e Baratella difendono schierati come esterni campo.
Partenza sprint dei lastrigiani che segnano 2 punti con Parrini e Geri (in base su valida) spinti rispettivamente da Bosi e Baratella.
I veneti approfittano subito di un Vannini visto meno preciso rispetto al solito e nel primo attacco siglano 4 punti con una base ball e cinque valide.
Negli inning successivi arriva un solo altro punto per i bianco/blu mentre la formazione avversaria ne approfitta sia nel terzo che nel quarto. All’inizio della settimana ripresa il tabellone segna 9 a 3 per il Rovigo fermato dal quinto inning da un Pistol in ottima forma.
I Lancieri cambiano faccia, c’è voglia di riscattarsi dalla gara del mattina e inizia una lenta risalita con 3 punti al settimo e 1 all’ottavo. I veneti rispondono ai colpi segnandone 3.
Il nono inning inizia con il parziale ancora nettamente a favore dei locali, 12-7, ma è qui che i Lancers mettono in campo cuore e coraggio siglando ben 6 punti con due fondamentali tripli. Il primo è di Degl’Innocenti che spinge Rudaj e Albano, poi è Bosi a far correre Becattini e Parrini.
Sul monte Vannuzzi, subentrato a Pistol, viene confermato da Ciappi per chiudere la gara, l’esperto pitcher lastrigiano non delude le aspettative e con il punto del pareggio in terza lascia al piatto l’ultimo uomo.
Grandissima vittoria di squadra, voluta fino in fondo. Adesso la testa è già al prossimo impegno di domenica 21 Maggio sul campo di via livornese, ospite la formazione del Lucca. VI ASPETTIAMO!