È oramai ufficiale l’unificazione delle categorie per la prossima Serie A 2021, come è certa anche la formula con la quale i 33 team si affronteranno.
Tale formula prevede una prima fase in cui le formazioni ex A1 (8 squadre) e quelle ex A2 (25) resteranno separate; le fasi successive invece, che prevedono anche possibili gare incrociate, delineeranno chi lotterà per lo scudetto, chi per la Coppa Italia e chi per mantenere la propria permanenza in categoria.
Restano molte perplessità per questa nuova e complessa formula, non è escluso che vi siano modifiche dell’ultimo momento.
La CSO-Panamed Lancers è stata inserita nel Girone E, unico a 5 squadre, insieme a Fiorentina, Longbridge Bologna, Athletics Bologna e New Rimini Baseball.
Girone tutt’altro che facile; la Fiorentina lo scorso anno ha sfiorato la promozione in Serie A1, Longbridge da sempre vivaio della Fortitudo è un team giovane ma talentuoso.
Gli Athletics vantano diversi anni in categoria e gli utlimi colpi di mercato fanno percepire le serie intenzioni della società; come del resto Rimini che nonostante sia una neopromossa ha tanti giovani di interesse nazionale e molta voglia di tornare ai vertici.
Sono previste ben quatto retrocessioni con questa formula, per questo la società nella persona del DS Ciappi ha deciso di aggiungere al roster un elemento da novanta, come le miglia che ha nel braccio.
Siamo felici quindi di annunciare l’arrivo dal Venezuela Vicente Moises Colasante.
Giocatore poliedrico, classe 1994, con importanti caratteristiche offensive, nel 2019 in forza al Salerno Thunders ha dimostrato il suo valore con numeri e prestazioni degne di nota.
I Chicago Cubs l’hanno firmato nel gennaio 2013 e l’anno successivo è stato assegnato alla Rookie League al Venoco Sports Complex, a Valencia; ha disputato nelle minors due stagioni (2014 e 2016) con una media battuta di .176 (il profilo dal sito MILB).
Nella stagione 2018 il trasferimento nella Bundesliga tedesca con i Mannheim Tornados, per lui una media battuta di .382 con 3 HR e 16 RBI in soli 55 AB.
Vicente, con la casacca giallo/azzurra del Salerno nella passata stagione ha segnato numeri da fuoriclasse con una media battuta di .438, 39 valide di cui 5 fuoricampi e ben 30 RBI.
A questi numeri si aggiungono 24.2 inning lanciati con una media punti subiti di 1.82 e 41 strikeout.
Non solo una ottima mazza ma anche un gran braccio che aiuterà il monte lastrigiano nella partita dello straniero.
Il DS Ciappi, lo staff tecnico ed il consiglio societario si dicono molto soddisfatti di questo innesto: un altro tassello per formare una squadra da Serie A è stato posizionato.
I Lancers Baseball proseguono il loro avvicinamento al prossimo campionato seguiti dallo staff tecnico intento a raccogliere tutte le informazioni utili per migliorare quei dettagli che in partita risulteranno fondamentali.
Nelle settimane scorse abbiamo annunciato l’arrivo, o meglio il ritorno, di Marcos Diaz che ricoprirà il ruolo di interbase affiancando così nel reparto interni il prima base Baratella, il catcher Becattini ed il capitano e terza base Parrini.
Oggi siamo felici di confermare altri nomi che nelle stagioni precedenti hanno indossato la casacca blu navy dei Lancieri; rimanendo nel reparto interni Arberim Rudaj sarà ancora il nostro seconda base e si appresta a disputare la quarta stagione sul diamante lastrigiano.
Siamo entusiasti di riabbracciare anche il giovane livornese Repetti, fuori quasi tutto il 2020 a causa di un brutto incidente stradale; Flavio è tornato a completa disposizione di Barbieri & C. e, grazie alla sua duttilità, potrà essere utilizzato come secondo catcher oppure all’occorrenza come esterno o seconda base.
Altro giovanissimo che ha confermato la volontà di giocare con noi è l’esterno, e astro nascente del baseball italiano, Maor Pasquini; il giocatore aretino di origini israeliane nel campionato scorso è risultato il miglior battitore con una media di .314 che gli è valsa la chiamata nel team Italia under18.
Una conferma importante che andrà ad affiancarsi ad un altro tassello del cosiddetto “zoccolo duro” lastrigiano Simone Geri, il nostro storico esterno sinistro.
Il compatto gruppo di lastrigiani quest’anno vedrà l’inserimento in pianta stabile di Manuele “Pantera” Margheri che dopo alcuni anni passati nella Serie C dei Lancieri con ottime prestazioni sul monte di lancio ha accettato l’invito dello staff tecnico per fare il salto in prima squadra; classe 1981, Manuele ha iniziato a calcare i diamanti nelle file del Quasar Firenze per abbracciare nel 1994 la causa Lancers.
Carattere forte ed estremamente competitivo, Manuele, sarà un utile braccio in più del bullpen Lancers già armato del ventottenne Degl’Innocenti e dei giovani Menoni e Ferrini.
Quest’ultimo, nelle scorse settimane ha subito un brutto infortunio che lo terrà fuori dal campo per diverse settimane; ad Alessandro la società e lo staff tecnico augura una pronta guarigione sperando di vederlo presto sul monte con la nostra bellissima casacca blu.

In conformità ai protocolli di sicurezza che la situazione sanitaria attuale richiede i Lancers di tutte le categorie hanno proseguito sul campo, quando consentito dalla zona, il lavoro di preparazione atletica e tecnica iniziato in videoconferenza.
Dai piccoli Lancierini dell’under 12 ai ragazzi più grandi della Serie A2, tutte e quattro le categorie stanno svolgendo regolarmente gli allenamenti sul campo.
In questi giorni si stanno susseguendo diverse soluzioni per quello che sarà il prossimo campionato di Serie A2; si fa sempre più insistente l’ipotesi dell’unificazione della Serie A in un’unica categoria.
Questo significherebbe che, dopo il nostro esordio in Serie A2 nel 2020, potremmo festeggiare alla soglia del nostro 40esimo anno di attività la prima storica stagione nella massima serie del campionato italiano.
Speriamo di aggiornarvi presto con la formula che caratterizzerà il campionato della nostra prima squadra che nel frattempo sta prendendo forma con l’arrivo di alcuni innesti.
La prima bella notizia arriva dal reparto degli interni, torna a vestire la casacca navy uno dei protagonisti della promozione della stagione 2019: Marcos Diaz è il nuovo interbase dei Lancers e si è unito alla squadra nelle scorse settimane.

Il giocatore cubano che vive vicino Lastra a Signa nella stagione scorsa si era allontanato dai Lancers ma il richiamo ed il legame con gli ex compagni era forte ed il ritorno è stato il naturale proseguimento del rapporto.
Marcos nella stagione 2019 ha battuto con una media di .552 in campionato e .545 ai playoff; nella stagione regolare ben 53 valide di cui 5 homerun, nelle fasi finali che hanno portato alla promozione 12 valide di cui 1 homerun.
Mazza potente e continua, gambe svelte e difensore ottimo; Diaz rappresenta un grande salto di qualità per il roster di Barbieri & staff che vuole migliorare i risultati della stagione precedente.
A breve altre conferme importanti, nel frattempo Forza Lancers.

Gus segna ed esulta con Maor
La nostra prima, storica, vittoria in Serie A2 è finalmente arrivata.
Finalmente perché sono trascorse due giornate per un totale di quattro sconfitte consecutive, difficili da digerire per una formazione che arrivava da una promozione.
Un’incredibile cavalcata quella del 2019 che ha portata ad un successo meritato sul campo; 21 vittorie in campionato (a fronte di 6 sconfitte) ed una striscia di 6 vittorie ai playoff (0 sconfitte).
Poi, il freddo inverno.
La squadra che perdeva elementi importanti ma la società, grazie ad un ottimo lavoro di backoffice, che ne confermava di nuovi altrettanto validi.
Un ottimo lavoro di preparazione diviso tra palestra e lavoro sul campo, con il termometro che man mano scendeva vicino allo zero.
Poi la primavera che si avvicinava ma portava con sé la maledetta pandemia.
La squadra ha resistito ed ha continuato, nei limiti delle possibilità, ad allenarsi e a rimanere compatta come gruppo, il tutto virtualmente.
Il gruppo, il nostro valore aggiunto e la nostra forza.
Poi la fine della quarantena e pian piano l’attività che ripartiva e si andava delineando anche un calendario.

Usciamo con un doppio gioco
La società che fa i conti con quello che c’è e di conseguenza quello che può fare.
A malincuore rinunciamo a gli innesti provenienti da oltre oceano ma la squadra, seppur corta e rimaneggiata c’è e lo si vede dalle prime partite amichevoli con la Fiorentina.
Arriva il fatidico esordio contro Paternò, una bella partita che termina 5 a 3 a favore dei siciliani che fanno valere la loro esperienza nella categoria.
La seconda partita è una sconfitta più ampia, con il classico inning che “ammazza” la partita.
Gli incontri con il Jolly Roger Grosseto, invece, sono la conferma che il gruppo e la voglia di far bene ci sono: due sconfitte di misura, 4-3 e 3-0 contro due lanciatori esperti e con belle giocate in difesa e solidità sul monte.
L’attacco resta il punto debole dei lastrigiani, alcuni giocatori del lineup faticano a trovare continuità nonostante il lavoro fatto durante la settimana; le qualità dei nostri ragazzi non sono in dubbio e resta alto il morale dello staff tecnico e della società.
Domenica scorsa la prima trasferta, il ritorno sul campo del Montefiascone, nostro avversario nella serie finale dei playoff terminata 3 partite a 0 a nostro favore.
Per il ripescaggio nella categoria, la squadra laziale, ha messo su un’ottima squadra con innesti di categoria superiore che vanno ad aggiungersi ad un lineup già di qualità.
Ma c’è voglia di riscatto tra i Lancers e finalmente, dopo una bella lotta sul campo, arriva la tanto desiderata vittoria per 7-3.

Vittoria!
Questa volta oltre ad un’ottima difesa ed un monte che fa un lavoro eccezionale si sblocca anche l’attacco (10 valide colpite); la squadra avversaria può fare ben poco per recuperare lo svantaggio se non tentare di innervosire i lastrigiani.
La partita termina con un out al volo di Maor, un revival di gara 2 delle finali 2019: meno scenografico ma comunque efficace.
L’obiettivo di questa stagione resta quello della crescita dei singoli, del gruppo e di tutto l’ambiente Lancers come struttura organizzata ed efficiente.
Prossimo impegno domenica 23 Agosto contro la corazzata Nettuno sul Lancers Field che si presenterà rinnovata grazie al lavoro che in questi giorni si sta completando sul campo interno.
Sembrano un lontano ricordo le videochiamate di allenamento, l’hashtag #distantimauniti e l’ombra di una stagione che rischiava di non essere giocata.
Invece siamo tornati, il baseball è tornato in campo e finalmente anche i più piccoli possono allenarsi e addirittura giocare un campionato regolare come è andato di scena domenica scorsa con gli Under 12.
Il Baseball è tornato si, ma non senza difficoltà.
Il Consiglio Federale ha emesso un protocollo per le gare che di certo non sarà di facile attuazione ma che sembra l’unica strada possibile per tornare sul diamante con gare ufficiali; il protocollo è scaricabile cliccando qui.
Parlando di noi: la società è riuscita a schierare le quattro categorie scese in campo nella passata stagione; solamente l’under 12 sarà formata in collaborazione con il Padule di Sesto Fiorentino mentre Under 15, Serie C e Serie A2 saranno composte dai nostri atleti.
La Serie A2, com’è logico che sia, subirà un calo di partite con l’Opening Day previsto per il prossimo 11 Luglio; una stagione corta ed intensa, con poche partite di preparazione e nella quale non è prevista la retrocessione.
Proprio per questi motivi il consiglio societario, in accordo con lo staff tecnico, ha deciso di affidarsi quasi totalmente al proprio organico rinunciando ad alcuni atleti annunciati lo scorso inverno: Gonzalez e Colasante non faranno parte del nostro team.
Verranno invece inseriti alcuni elementi della Serie C che si sono ben distinti nello scorso campionato e durante questa quarantena.
Infatti, alcuni di loro hanno già fatto parte del roster sceso in campo lo scorso sabato nel test amichevole contro la Fiorentina e torneranno anche questo giovedì alle 21, sempre allo Stadio Cesare Vita di Firenze, per il secondo test prestagionale.
Come società abbiamo deciso di evitare commenti, pro o contro, queste ultime vicende e decisioni sui vari campionati ma di concentrarci maggiormente sui nostri obiettivi quali la crescita dei giovani, dell’organizzazione societaria e del nostro impianto.
Sarebbe stato comunque un anno difficile, la pandemia ha peggiorato la situazione ma dobbiamo trarre il meglio dalle situazioni difficili.
Scendere in campo con quattro squadre è già una grande vittoria, in più possiamo festeggiare i lavori e le opere di miglioramento che giornalmente vengono effettuate al Lancers Field.
Presto verranno pubblicati tutti i calendari, seguiteci.
Il Baseball è tornato!